Tutto in una notte: Studio Aperto racconta, a modo suo, la vita notturna

di Diego Odello 6

Da stasera e per i prossimi 4 lunedì, la redazione di Studio Aperto ha il piacere di intrattenervi con Tutto in una notte, un nuovo programma di informazione (per lo più cronaca), che racconterà la notte senza filtri: tre monitor mostreranno immagini girate dalle 20 fino alle 6 del mattino.

Questa settimana, la nuova trasmissione ha pensato bene di descrivere la vita di, cito testualmente l’articolo del TGCOM,

un ragazzo – considerato normale e di buona famiglia – nel corso di una notte in vacanza: come cambia la sua vita e cosa scatta nella sua mente da portarlo a risvolti inaspettati e spesso drammatici.


Dopo aver letto quanto scritto, potete scegliere se spegnere il televisore o cambiare canale. Sarei curioso di sapere quale sia l’idea di normalità secondo il TGCOM (e secondo la redazione di Studio Aperto) e vorrei capire in che modo riescono ad entrare nella mente di un ragazzo con le telecamere per descrivere le sensazioni che prova.

Perdonatemi, ma un conto è l’informazione, un’altra è la fiction e quando si costruisce (o ricostruisce) una storia, non si riportano i fatti, non è informazione.

Detto questo, l’innovativo programma tornerà sui luoghi delle morti di Federica Squarise a Lloret de Mar e di Nicole in veneto per approfondire i loro tragici decessi.

Chi ha la voglia morbosa di rivedere le storie di due povere ragazze mescolate alla psicologia spiccia di Tutto in una notte, firmato Giorgio Mulè, si può sintonizzare dopo Lucignolo, alle 23.35 su Italia 1.

Commenti (6)

  1. Si preannuncia una seratona… speriamo che mantengano il classico canovaccio e la scaletta di studio aperto:

    1 – Morti ammazzati di vario genere
    2 – Nuova edizione del Grande fratello
    3 – Cogne o simili
    4 .- Paris Hilton
    5 – Morti ammazzati per le strade
    6 – Cuccioli abbandonati da adottare con musica strappalacrime di sottofondo

    Secondo me PeR eSsErE DaVvErO GGGGGiovani DoVrEbErO sCrIvErE i TiToLi CoSì….

  2. speriamo non sia lo spin-off di lucignolo…

  3. @camillo
    hai dimenticato la parata finale di culi e tette

  4. Allora quante cavolate bisogna sentire da questa specie di trasmission?

  5. se vi fanno tanto schifo non capisco perché siate così tanto informati..vuol dire che siete VOI i primi che lì guardate questi programmi che chiamate tanto “spazzatura”..se non vi piacciono nessuno vi costringe a guardarli..IO li guardo perché mi piacciono e non vado a vedere programmi che non mi interessano per poi fare questi commenti a cazzo!!

  6. Ciao Maconz,
    l’articolo è stato fatto prima della messa in onda e mi sono basato su ciò che diceva il comunicato stampa e ho quindi commentato soltanto l’assurdità di certe affermazioni, come la docu-fiction, che passa come informazione e via dicendo.
    Io il trash lo guardo volentieri, ma in questo caso ho guardato solo la prima puntata per rendermi conto se avevo pregiudizi oppure no e con sommo dispiacere ho dovuto confermare il mio pensiero.
    Cmq fai bene a difendere il programma di Italia1 se ti piace, anche perché un conto è un giudizio “tecnico”, un altro il commento (compreso il mio), ma non capisco perché tu debba attaccare gli altri lettori: loro non commentano te, ma il programma. Se puoi fai lo stesso.
    Grazie dell’intervento!

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