La Gaia Scienza da stasera su La7

di Redazione 16

Questa sera alle 21.30 su La7 comincia la nuova trasmissione, La Gaia Scienza, condotta da Mario Tozzi e dal Trio Medusa. Il programma è di Cristoforo Gorno, scritto da Edoardo Camurri, Matteo Pesamosca e Riccardo Mazzon, la regia di Andrea Doretti, e produttore esecutivo Cristina Urbani.

Finalmente la televisione trova un nuovo modo di insegnare, di fare un programma scientifico, più brioso, divertente e meno ripetitivo. Il geologo del CNR, Mario Tozzi, in ogni puntata cercherà di affrontare una tematica differente, verranno effettuati degli esperimenti, sia interni allo studio che esterni, che verranno sottoposti a verifica dal Trio Medusa.

Iniziamo con il parlare dell’aula Frankestin, dove Tozzi ed i tre della Medusa insegneranno per sei episodi, a dei studenti, che la scienza può essere insegnata e studiata anche attraverso un linguaggio meno analitico e più divertente. A correre in soccorso a Tozzi ed al trio ci saranno i precari della La Sapienza di Roma, inoltre, mentre il professor Tozzi comincerà il suo corso monografico sull’Universo, i tre cercheranno di aiutare la scienza sperimentando , con due gemelle, un nuovo metodo per determinare se vengono consumate più calorie correndo o baciando e molti altri sperimenti simili.

In ogni episodio verranno ospitati in studio degli ospiti come per esempio Capone, musicista campano, che fa diventare degli oggetti scartati in strumenti musicali molto particolari, inoltre i quattro conduttori avranno accanto a loro, in ogni puntata uno spirito guida, evocato secondo l’utilità e l’argomento in corso, da Galileo Galilei, Albert Einstein, Gene Wilder, Frank zappa e molti altri ancora.

Servizi, filmati sperimenti e discussioni molto originali, capaci di destare attenzione a chiunque, di far discutere tutti, in modo che ogni puntata diventi più una riunione di ex compagni di classe, che una vera e propria lezione di scienze noiosa e non comprensibile. Finalmente la scienza parla una lingua comprensibile a tutti!

Commenti (16)

  1. Gent.mo dr. Tozzi, il 17 aprile scorso ho assistito ad una intervista sul TG1 che, secondo me, ha lasciato scoperti punti essenziali; ho scritto alla redazione del TG1 senza però ottenere alcuna risposta. Vedrò in seguito se risponderanno al mio sollecito, però avendo visto la vostra bella trasmissione domenica scorsa ed avendola ascoltato in diverse occasioni fare appelli sull’indispensabile prevenzione dei terremoti, mi permetto di allegare quanto ho scritto alla RAI:
    “… durante la trasmissione delle ore 20.00 del 17 aprile avete intervistato un responsabile della protezione civile che ha dato ottimi suggerimenti circa la verifica strutturale della propria abitazione.
    Devo purtroppo osservare che la giornalista intervistatrice ha passivamente accettato che il tecnico dicesse “contattate un vero esperto per la valutazione
    statica e dinamica dell’edificio” senza indicarci come trovare “il vero esperto”,
    se esiste un albo di professionisti abilitati allo scopo, se esiste un sito della
    protezione civile che ci possa in qualche modo aiutare. Come faccio a sapere chi è in grado di fare la perizia? Lo chiedo ad un geometra qualunque?
    A un architetto qualsiasi? Gli chiedo se è all’altezza della valutazione? (come chiedere all’oste se il vino è buono). Insomma come servizio giornalistico, decisamente meritevole, è assolutamente carente. Confido che possiate ripetere, nell’ottica di essere meritorio servizio pubblico, tali consigli corredati delle informazioni necessarie a renderne possibile l’attuazione a tutti i cittadini; io abito in zona sismica di categoria 2 (come l’Aquila ante sisma) e sono decisamente interessato.”
    Ecco quanto scrissi e adesso dr. Tozzi confido in una sua cortese risposta.
    Grazie per l’attenzione.
    Cordiali saluti.

  2. vorrei sapere come si chiama la sostanza indistruttibile e come è composta…

    grazie a tutti..

  3. caro Dott. Tozzi,la seguo sempre dai tempi di GEO&GEO,GAIAe adesso su la7.Visto che trattate di argomenti scientifici sperimentalmente provati ho bisogno di una spiegazione plausibile e soprattutto scientifica riguardo certe foto scattate da me..nelle quali puntualmente mi ritrovo immortalati i c.d. orbs….cosa sono??ne ho tantissimi ,luminosissimi grandi piccoli a diverse distanze…e posso allegare anche le foto…aspetto una risposta,la ringrazio anticipatamente per la gentile attenzione.saluti

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