Ainori, il reality made in Japan

di Redazione Commenta

Ainori, letteralmente tradotto cavalcare l’amore, è un reality giapponese, che va in onda su Fuji Tv, da dodici edizioni (l’ultima conclusasi a marzo 2009 è stata la più vista nella storia del programma). Sette giovani uomini e donne viaggiano per il mondo a bordo di un bus rosa.

Il reality nasce come un diario di viaggio, che fino al dicembre 2008, ha seguito l’autobus in 90 Stati partecipanti, con l’intento di esplorare le attrazioni turistiche più famose. I partecipanti sono guidati in ciascuna nazione da un nativo che funge da guida, dall’autista, e da un amico. Dopo aver raggiunto il confine con un altro Paese, i partecipanti vengono “interrogati” per testare gli insegnamenti appresi. Chi non supera la prova, esce dal gioco. Chi risponde esattamente alle domande, rimane in gara. Nuovo autobus ed autista. Lo stesso vale per la guida turistica ed i compagni di viaggio.

L’obiettivo finale del game è di trovare l’anima gemella e ritornare in Giappone come coppia. Quando un partecipante ha deciso che, la persona incontrata è quella giusta, chiede il biglietto di ritorno in patria. Dopo l’esame di una notte, colui o colei che ha ricevuto la dichiarazione d’amore può rispondere con un bacio, dopo di che entrambi i partecipanti lasciare il bus per il Giappone. In caso contrario, l’abbandonato/a torna da solo/a. Ai partecipanti è vietato parlare apertamente dei propri interessi d’amore con i compagni d’avventura, ma possono informare il pubblico dei loro sentimenti attraverso diari e confessioni in telecamera. Si aggiudica il ricco montepremi, la coppia più bella, o meglio quella più convincente.

Lo show, che ha visto anche un italiano come protagonista, è ricordato anche per gli incidenti di percorso memorabili tra cui un arresto per presunte molestie su dei bambini oppure un amore corrisposto tra una concorrente e l’autista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>