Twitter, Dollhouse, Chuck, Senza Traccia, One Tree Hill, Merlin: tra rinnovi e curiosità

di Enrico Nanni Commenta

L’avreste mai detto? E’ in arrivo la serie tv di Twitter. Twitter?! In che senso? E’ stata anche la mia prima reazione. Twitter è un social network basato sul microblogging. La data di nascita è reente: si parla del 2006.

Non ci sono ancora grosse news su come dovrebbe essere strutturata la serie, ma sembra che ci sia un grosso coefficiente di interattività con gli utenti, che in qualche modo riusciranno a modulare la trama, che non avrà, quindi, una vera e propria struttura.

Reveille Production e Brillstein Entertainment sono dentro il progetto e, non so voi, ma io mi sto registrando a Twitter. Molti di noi si chiedono quale sia il fattore che rende conveniente il rinnovo di Dollhouse e Chuck , e un sottoinsieme di noi pensa subito ai costi contenuti. Possibile, non trovate? Del resto, le serie successive costano generalmente meno delle precedenti, fatta eccezione per quelle il cui successo cresce di anno in anno.

Sempre motivi economici sono alla base della chiusura di Senza Traccia, parola di Anthony La Paglia. Il taglio era preventivato , indipendentemente dallo share. peccato, davvero un peccato, soprattutto per i numerosissimi fans.

Dawn Ostroff suggerisce che One Tree Hill sarà uno show simile per certi versi a ER, e dopo la “rimozione” dei due protagonisti, assistiamo alla promozione di Austin Nichols (Julian) da ricorrente a regular, mentre vedremo anche tre nuovi personaggi, interpretati da Bethany Joy Galeotti, James Lafferty, Sophia Bush.

Notizia mitica per i fan di Merlin: confermata la seconda stagione con bel carico di guest star. Per chi invece non sa di cosa sto parlando, ricordo che si tratta di una serie serie inglese ideata da Julian Murphy e Johnny Caps.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>