Lasciami cantare: niente gara, niente emozioni. Solo show

di Redazione 2

Esperimento in prima serata per Raiuno. Si è infatti chiusa pochi minuti fa la prima puntata del nuovo talent show della prima rete del servizio pubblico.

Lasciami cantare!, condotto da Carlo Conti, era stato presentato come la versione canora di Ballando con le stelle. Più buonismo, maggiore lentezza e minore agonismo, ma, in effetti, la distanza dal programma di Milly Carlucci è minima.

La puntata, segnata da vistosi tagli nel montaggio (d’altronde la registrazione avvenuta venerdì sera si era chiusa intorno all’una di notte), è apparsa monotona e poco attraente soprattutto – ma non è una novità per Raiuno – nei confronti del pubblico più giovane.

La linearità della conduzione di Conti e del meccanismo del talent è scivolata rovinosamente nella scontatezza e nella noia. Il dibattito tra giurati, vocal coach e concorrenti, del tutto prevedibile, non ha ricordato minimamente quello più reale di Amici e di X-Factor.

La differenza tra il programma di Raiuno e i talent show di successo della tv italiana è evidentemente nell’assenza di vera concorrenza tra i vip in gara. E di emozioni. Infatti, in assoluto la pecca maggiore dello show condotto da Conti è l‘impossibilità di appassionarsi alla gara (che non c’è). Manca insomma tutta la componente emotiva, sostituita qui con il gossip-simpatico del giornalista Roberto Alessi. Certo, latita anche il trash, molto spesso presente su Canale 5 e su Raidue. Infine a non aiutare il già scarso appeal dello show ci ha pensato la differita.

Così il secondo frenetico giro di esibizione dei vip in gara è stato pleonastico e insensato, con la stanchezza dominatrice tra i giurati (i quali per tutta la puntata hanno assegnato voti letteralmente a casaccio).

Il carisma televisivo dell’atteso Luca Jurman (uno dei quattro vocal coach, insieme a Eric Buffet, Maria Grazia Fontana e Danila Satragno), non ha aggiunto nulla allo show, rimasto insipido per tutta la sua durata.

Da salvare la battuta pronunciata, ma caduta nel nulla, in avvio da Gianni Boncompagni, il quale, apparso vestito da ecclesiastico si è giustificato: “è uno scherzo da prete“. Da dimenticare il tentativo di Rosita Celentano di emulare la severità della cugina Alessandra, insegnante di danza classica ad Amici di Maria De Filippi.

Lasciami cantare! non è un vero e proprio talent. E’ uno show con un cast di primo livello che forse andrebbe strutturato in maniera diversa, rendendolo magari più evento.

Praticamente nulla l’attesa per l’eliminazione a fine puntata di Eleonora Giorgi, Massimo Ciavarro e Melissa Satta.

Ecco i brani eseguiti nella prima puntata:

Paolo Conticini – Città vuota / She

Gloria Guida – Sono bugiarda / E penso a te

Massimo Ghini – Meraviglioso / El negro zumbon

Melissa Satta – Hot stuff / I maschi

Emanuele Propizio – Rose rosse / Fiore di maggio

Eleonora Giorgi – Sapore di mare / La banda

Licia Colò – Tropicana / A te

Francesco Pannofino – Eri piccola / Mi manchi

Laura Barriales – Non succederà più / La solitudine

Massimo Ciavarro – Azzurro / Teorema

Fanny Cadeo – Ma che freddo fa / Non ti scordar mai di me

Alessandro Borghese – Con le mani / Just the way you are

Commenti (2)

  1. Che pena di trasmissione…

  2. @ Aria: ma noo non fa pena, la giuria si e pure il conduttore,ma il fatto che cantino gli attori italiani e’ ok.

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