Fatti in TiVù | Censura di Stato in Francia sul quenelle del comico antisemita Dieudonné, in Italia i palinsesti tv registrano il boom di programmi factual mentre arriva un cambio di vertice a Studio Aperto e Tg4

di Redazione 1

Il motto di questo appuntamento con Fatti in Tivù è: “AAA Cercasi Direttore di Telegiornale“. Come tutti sappiamo, Giovanni Toti – direttore di Studio Aperto e TG4 – sembra pronto per fare il grande salto in politica, sostenuto dall’appoggio e dalla stima di Silvio Berlusconi in persona. A questo punto, potrebbero liberarsi due posti di prestigio, dando vita al “gioco della poltrona”.

Uno dei principali candidati sembra essere Giorgio Mulè, attuale direttore di Panorama. Ma non mancano anche le candidature dei fedelissimi Claudio Brachino e Mario Giordano, sempre pronti a rispondere al richiamo dei piani alti. Inoltre, se uno di loro dovesse accettare, potrebbero riberarsi anche le direzioni di Panorama e Videonews, crando un altro toto-nome. Tra i papabili troviamo Siria Magri (moglie di Toti, quindi difficilmente prenderebbe il posto del marito, ma sembra essere una delle principali candidate per dirigere Panorama o Videonews) e Alessandro Sallusti. Da non sottovalutare neanche l’outsider Nicola Porro, vice direttore del Giornale e attuale conduttore di Virus. Insomma, la gara per accaparrarsi la poltrona è aperta.

 

Spostiamoci in Francia, dove il ministro dell’Interno Manuel Valls ha emanato ieri pomeriggio una circolare in cui raccomanda ai sindaci di vietare gli spettacoli teatrali di Dieudonné, comico antisemita. La sua ultima trovata è la “quenelle“, una specie di saluto nazista alla rovescia, eseguito già da centinaia di persone davanti alle sinagoghe, nei cimiteri ebraici e all’ingresso dei campi di concentramento. Il ministro sembra proprio intenzionato a porre fine a queste manifestazioni di odio raziale, operate da anni dal comico francese. Ma siamo sicuri che questa ondata di proibizionismo non gli consentirà di ricevere altra popolarità immeritata?

 

Infine, torniamo in Italia per registrare il boom di un nuovo genere: il factual. Molti di voi adesso staranno pensando: che diavolo è il factual? Si tratta di un genere che spesso viene confuso con il reality, ma che in realtà se ne discosta radicalmente. Sono programmi che hanno lo scopo di descrivere la realtà, senza nessun filtro, uscendo fuoi da qualsiasi logica del reality/talent: non ci sono gare, eliminazioni o nomination, ma viene descritta semplicemente la realtà. In sostanza, programmi come Ginnaste o Sos Tata rientrano in questo genere televisivo. I factual stanno cambiando nel profondo il modo stesso di fare televisione; anzi, per molti aspetti l’hanno già cambiato. Si può addirittura dire che sono il genere-simbolo di questa nuova era televisiva, così come i reality lo sono stati nell’epoca immediatamente precedente. Inoltre, i factual costano molto meno dei vari “programmoni” che siamo abituati a vedere. A questo punto è lecito chiedersi: i factual rappresentano il futuro della televisione generalista?

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