Mara Venier: “Nella mia Domenica In voglio più giovani”

di Salvatore Salamone 2

Il passaggio di Mara Venier da La vita in diretta a Domenica In è forse la novità estiva che sta facendo discutere maggiormente. L’ultimo atto vede Mara Venier – intervistata da Tv, Sorrisi e Canzoni – che ne approfitta per togliersi qualche sassolino dalla scarpa e per dare qualche anticipazione sulla sua Domenica In.

Innanzitutto, Mara prova a chiarire le polemiche relative all’assenza di Fiorello e alle accuse di Renzo Arbore:

C’è stata polemica sull’annuncio di due super ospiti come Fiorello e Arbore, che poi hanno smentito…
«Ecco, ne approfitto per chiarire le cose. Fiorello, una persona per bene e molto corretta, oltre che un amico, due mesi fa in palestra mi aveva detto che una volta al mese avrebbe fatto per me la sua EdicolaFiore. Che poi ha avuto un enorme successo, per così dire gli è esplosa fra le mani. Legittimamente, ha cambiato idea, ammettendolo su Twitter».

E Renzo Arbore, invece?
«In un’intervista avevo semplicemente detto che mi avrebbe fatto piacere averlo come ospite. Tutto qui, nessuna richiesta ufficiale. Il signor Arbore ha invece parlato di una mia “bugia clamorosa”: un’uscita infelice e patetica la sua. Del resto pensare a lui, un signore quasi 80enne che ha fatto un pezzo di storia della tv, era naturale. Aggiungo – e non l’ho mai detto finora – che mi aveva telefonato per confermarmi la sua presenza. Poi…».

 

A questo punto, prova a spiegare cosa vedremo a partire dal 29 settembre su Rai 1:

Sa già che «Domenica in» sarà?
«Il taglio è quello dell’intrattenimento. Rigorosamente senza liti né cadute di stile. Celebreremo anche i 60 anni della Rai con i grandi personaggi della tv di ieri e di oggi e memorabili filmati di repertorio».

Galeazzi, Masciarelli, Giucas Casella, don Mazzi… Porterà con sé gli amici e opinionisti di sempre?
«Sono presenze che fanno parte del passato, sarebbe stupido riproporle, nonostante il loro valore. Forse inviterò “Bisteccone” per presentare il libro che sta ultimando, pieno di tanti e bei ricordi. E Giucas, chissà… Ma penso soprattutto a persone nuove. E giovani».

 

Probabilmente Mara ha ragione ma, considerando che si tratta pur sempre di Rai 1, se non vedo non credo. Magari le buone intenzioni ci sono tutte, ma se il concetto di giovane ruota ancora attorno a figure come Claudio Lippi e Patrizia Pellegrino, la vedo dura.

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