All Music, il 2008, il Nobel Peace Prize Concert e i conti in rosso

di Enrico Nanni Commenta

Grande All Music. La voglia di sperimentare, e in un certo qual modo, implicitamente, di “rischiare” ha dato i suoi frutti, ma non in termini di fatturato.  Ricordiamo che quest’anno i consueti appuntamenti televisivi del palinsesto della rete sono stati accompagnati da novità degne di nota.

Si parla infatti, ad esempio, di TransEurope, un docureality dedicato al mondo dell’università; il programma è stato realizzato in partnership con le università La Sapienza di Roma e lo Iulm di Milano, nonchè le due aziende Nokia e Renault Italia.

Impossibile non citare Fuori! Born to escape, programma condotto da Francesco Facchinetti e dedicato all’illusionismo, Human Guinea Pigs, una serie comica in cui la scienza si avvale dlel’utilizzo di cavie umane, il cartone (stile) anni ’80 Code Monkeys, in cui vediamo sviluppatori di videogiochi incorniciati da uno stile visivo assolutamente 8 bit.

L’organizzazione del 2009, seppur il fatturato sia calato del 12,4% e si parli di uno sdoppiamento del canale sul digitale terrestre (c’è pure chi sostiene che chiuderà),  va in ogni caso già a mille all’ora: tutto si apre con un Nobel Prize Concert 2008, un concerto in onore del Premio Nobel per la Pace; il concerto sarà presentato da Scarlett Johansson e Sir Michael Caine.

Un’altra delle novità è Alioscia Bisceglie, leader dei Casinò Royale, che si occuperà, nel contesto della rete, dell’area più specificatamente musicale; vedremo inoltre Luca Parmigiani come responsabile della grafica, mentre Marta Kokosar sarà il volto di marketing e ricerca. Immancabile Valentina Rizzato, responsabile della produzione, collante e coordinatrice tra le varie funzioni.

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