
Guardando l’edizione di Studio Aperto delle 12.25, per la prima volta, il continuo storcere il naso provocato da questo telegiornale (telegiornale?) non è dovuto ai servizi mandati in onda. Infatti in questo caso si può tralasciare l’ennesimo servizio dedicato al caso di Yara, a quello su Avetrana, a quello sulle taglie forti nella moda o a quello sulle ultime tendenze in spiaggia, a farla da padrone quest’oggi è stato lo studio.
Sabrina Pieragostini, neanche fosse una delle tante cartomanti che affollano le tv locali, ha condotto l’intera puntata con un fermo immagine che aveva il compito di far credere al pubblico di essere nel tradizionale studio 2 di Milano due in cui viene trasmesso il notiziario di Italia 1.
Il frame alle spalle della giornalista congiunto ai limitatissimi movimenti di camera ha prodotto risultati che dire claustrofobici è dire poco, tra l’altro il trucco è stato palesemente svelato (nel caso in cui qualcuno non se ne fosse accorto prima) alla fine del telegiornale, durante l’uscita dei titoli di coda, quando si passa ad inquadrare la cabina di regia. In questi pochi secondi si vede in uno degli schermi la Pierogistini seduta con alle spalle uno sfondo completamente bianco (per avere la prova video vi rimandiamo al link).