Teo Mammucari, l’irriverente mattatore televisivo

di Redazione 5

Scanzonato, ironico, brillante, un personaggio amato dal grande pubblico televisivo: tutto questo, ed anche altro, è Teo Mammucari, ed oggi scopriremo qualche notizia e curiosità in più sul suo conto. Teodoro Mammucari, detto Teo, nasce a Roma il 12 agosto del 1964. La sua esperienza di mattatore inizia negli anni ’80 in alcuni villaggi turistici, ma la svolta vera e propria arriva nel 1990 con l’esibizione al Gildo, vero e proprio tempio del cabaret romano, e l’iscrizione al conservatorio teatrale della Scaletta a Torino.

L’esordio televisivo si avrà prima come conduttore del Seven Show (programma comico di Europa 7) poi, nel 1995 con una piccola partecipazione al programma tv Scherzi a parte. Nel 1997 gli impegni televisivi di Teo iniziano ad essere consistenti: Raidue con il programma Cercando cercando, Italia 1 con I Guastafeste e Raitre con Gli esami non finiscono mai.

Nel 1998 Teo approda in Mediaset con Tutti in piazza e Forum di sera, mentre nel 1999 si fa conoscere ed amare dal grande pubblico come inviato nei servizi esterni del programma Le Iene. Nel 2000 Teo ritorna in Rai, e su Raidue conduce Libero, un programma di scherzi telefonici innovativo e che sollevò a suo tempo polemiche soprattutto per la presenza, dentro ad un tavolino di vetro, della soubrette desnuda Flavia Vento: ma sarà proprio Libero a rendere grande Teo, rivelazione della scena comica italiana.

Dopo Libero il comico emergente lascia momentaneamente la tv per occuparsi della sua tournée teatrale: il Teo Mammucari Show, che lo porterà ad esibirsi in alcuni dei più famosi teatri della nostra penisola. Inoltre sempre nello stesso anno, sarà impegnato in un ambizioso progetto cinematografico: Streghe verso Nord, per la regia di Giovanni Veronesi, con Paul Sorvino, Emmanuelle Seigner, Gèrard Depardieu.

Nel 2002 il ritorno in televisione con il programma preserale Veline su Canale 5, e con Il protagonista su Rai2: in entrambi i programmi Teo vestirà i panni del mattatore comico ed irresistibile. Ma Teo Mammucari non ha mai negato neppure la sua passione per la radio: per questo nel settembre 2002 conduce il programma Rin di Radio un corno, con Giancarlo Ricci e Sara Ventura. Nel 2003 riprende la Tournèe teatrale con Il Giorno della Marmotta per la regia di Paola Tiziana Cruciali, mentre nel 2004 torna in tv con il programma Libero in seconda serata, trasmissione che riscuote maggior successo rispetto alla prima edizione, e che farà registrare picchi notevoli negli ascolti nonostante venga trasmesso in seconda serata.

Nel 2005 è la volta del ritorno sulle reti Mediaset con una trasmissione ed un format tutto nuovo: Mio Fratello è Pakistano, sempre in seconda serata, dove i veri protagonisti sono gruppi di extracomunitari alle prese con personaggi ed avvenimenti del nostro paese, il tutto condito da scherzi e discussioni, oltre che personaggi di contorno stravaganti ed irriverenti. Nel 2006 invece al fianco della brasiliana Juliana Moreira conduce Cultura moderna, breve format pensato per sostituire Striscia la notizia nel periodo estivo, ma che dato il successo ha continuato anche la domenica sera durante la stagione invernale, mentre in prima serata nel 2007 andò in onda Cultura Moderna Slurp, sempre con la Moreira. Gli ultimi impegni televisivi di Teo Mammucari sempre sulle reti Mediaset, sono Distraction, al fianco della soubrette serba Nina Senicar, dal settembre fino ad ottobre 2008 Primo ed Ultimo su Italia 1 con Melissa Satta, ed infine Scherzi a parte con Claudio Amendola e Belen Rodriguez, in onda tuttora su Canale 5.

La vita sentimentale di Teo è stata caratterizzata da due grandi relazioni: la prima con Samantha de Grenet e la seconda, ancora in corso, con l’ex velina bionda Thais Wiggers di 21 anni più giovane, dalla quale nell’estate del 2008 ha avuto anche una bambina, Julia. La notizia della gravidanza della compagna venne annunciata al palinsesto televisivo con un video mandato in onda a Striscia la notizia nel 2008: annunciò che Thais aspettava una bambina e le fece una vera e propria dichiarazione d’amore, affermando anche il desiderio di portarla all’altare. Un Teo Mammucari mattatore si, ma anche romantico! Nella sua carriera Teo ha anche scritto ed inciso una canzone, Anvedi come balla Nando, diventata poi la sigla di alcune sue trasmissioni televisive, nonché tormentone estivo.

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