Schegge del passato, la gloriosa Video Firenze

Appuntamento questa settimana con Video Firenze, emittente toscana dai trascorsi gloriosi ma che di recente è praticamente sparita dall’etere, per far posto sul digitale terrestre a una programmazione basata sulle televendite. Fra le prime emittenti italiane Video Firenze nasce nel 1977 ad opera di Giorgio Vassari: come avviene per la maggior parte delle realtà locali, il palinsesto è caratterizzato da autoproduzioni a carattere informativo e sportivo, oltre all’immancabile, per il periodo, messa in onda della Superclassifica Show condotta da Maurizio Seymandi. Fra le trasmissioni di punta le partite della Fiorentina e della Rondinella.

Negli anni ’80, sotto la direzione di Boris e Giuliano Mugnai (gli stessi di RTV 38), Video Firenze entra nella syndication Canale 10. Il passaggio al Gruppo Barbagli molto attivo nell’ambiente radiotelevisivo toscano, segna il realtà l’inizio del periodo di decadenza per l’emittente fiorentina fino ad allora molto seguita dagli appassionati sportivi, scompaiono buona parte della autoproduzioni, eccezion fatta per i videogiornali, la rubrica Alè Viola Eppoi e il Ventaglio, programma dedicato alle realtà socio-culturali delle province di Livorno, Lucca e Pisa, l’accordo con Canale 10 non viene rinnovato.

RTV: l’emittente ufficiale di San Marino

RTV è la sigla che sta ad indicare la radiotelevisione della Repubblica di San Marino conosciuta anche come Repubblica del Titano. L’emittente nata ufficialmente nei primi anni ’90, non aveva potuto trasmettere anni prima a seguito di un accordo stipulato nel 1939 con lo Stato Italiano, reiterato nel 1953, in cui le autorità sanmarinesi rinunciavano ufficialmente alla creazione di una radio e tv locale.

Bisogna attendere gli anni ’70 per avere i primi segnali di quello che molto presto sarebbe divenuto un progetto molto più ampio, nel 1974 viene diffuso da Teleromagna il primo notiziario sanmarinese, nel 1987 sarà la volta di Tele Gabbiano San Marino, il 23 ottobre dello stesso anno, si ha la svolta grazie a un accordo firmato con lo Stato italiano dall’ex segretario agli affari esteri Gabriele Gatti che di fatto dà vita nell’agosto del 1991 alla San Marino RTV, concessionaria pubblica del servizio radiotelevisivo della Repubblica di San Marino, con un capitale sociale sottoscritto al 50% dall’ Eras (Ente per la radiodiffusione sammarinese ) e Rai.

Valdarno Channel, la tv che parla di te

Ogni settimana vi abbiamo proposto finora le biografie di buona parte delle tv private storiche italiane. Quello dell’emitenza locale è un bacino che durante gli anni ’80 ha avuto un sorprendente boom, poi ridimensionatosi per la nascita e crescita dei grandi network che hanno mano mano monopolizzato l’attenzione del grande pubblico, rosicchiando una fetta cospicua di risorse, ciò non toglie che esistano ancora degli imprenditori, pochi a dir la verità, disposti ad investire nel settore televisivo, dando vita a delle realtà giovani come quella di cui parliamo questa settimana Valdarno Channel, la tv che parla di te, come recita lo slogan che la accompagna.

Valdarno Channel con sede a Montevarchi in provincia di Arezzo, fa da portabandiera per parte dell’area toscana che comprende le provincie di Arezzo e Firenze, la valle del fiume Arno appunto, irradiando il segnale sul canale 59. Le prime trasmissioni sperimentali risalgono all’agosto 2008 mentre quelle regolari iniziano il 4 settembre dello stesso anno.

Pregadio attacca Tempera, gli utenti la Rai e intanto Melita e Raffaella trasformano RTV in softporno

Ogni televisione cerca di portare acqua al suo mulino con qualsiasi mezzo, ma ad ogni azione corrisponde una reazione, così: La corrida, che ha sostituito Pregadio con Tempera, perde nella gara con gli ascolti e la decisione ha ancora degli strascichi; la Rai punta sui quiz come Mediaset è viene attaccata; Italia 1 propone Rtv in vesione hot e creerà polemiche.

Partiamo dall’ennesimo capitolo dello scontro Pregadio – La corrida. L’ex direttore d’orchestra parla della trasmissione e del suo successore, Vince Tempera a Tv Sorrisi e Canzoni:

Mi dispiace davvero che gli ascolti de La corrida siano bassi. Quello show è gran parte della mia vita. La mia assenza peserà per lo 0,1% però Vince Tempera, persona che stimo molto, non è tagliato per quel ruolo: è statico, immobile. La Corrida la conosco, la faccio da 40 anni: se l’orchestra non ti guarda mentre dirigi, non ti considera, è la fine. Comunque non credo che Marina Donato sopporterà a lungo un’audience così bassa. Piuttosto chiude. Se mi chiedessero di tornare non potrei che ribadire a malincuore: O io o tempera, ma non lo faranno per orgoglio.

RTV, la tv della realtà torna su Italia 1 con Melita Toniolo e Raffaella Fico

Da questa sera su Italia 1 tornano i video ad alta tensione, le immagini incredibili e mozzafiato, le scene più ansiogene della televisione: alle 22.50, ricomincia RTV, la tv della realtà.

L’edizione di quest’anno, in onda tutti i lunedì, è condotta dalle due belle ex concorrenti di reality Melita Toniolo e Raffaella Fico, che introdurranno i filmati dai bagni termali di Bormio, trasformati per l’occasione in un set spettacolare, che ha come cornice il favoloso paesaggio alpino.

Se volete contribuire alla realizzazione del programma, potete mandare i vostri filmati alla redazione di RTV o scrivere a [email protected]

Wind Music Awards: su Italia 1 la grande musica italiana

La musica italiana mostra le sue medaglie grazie ai Wind Music Awards, la prima importante kermesse canora dell’estate, in attesa del Festivalbar in versione ridotta (quest’anno solo quattro puntate) . Sul palco dell’Auditorium di Valle Giulia a Roma, lo scorso 3 giugno si sono alternati i più importanti artisti nostrani, la serata per ovvi motivi di tempo è stata suddivisa per la tv in due puntate proposte da Italia 1, la prima ieri, la seconda oggi alle 21.

Ampio lo spazio concesso alla musica live, cosicché la “crema” della musica di casa nostra si è potuta permettere di dare un ulteriore saggio di quella bravura che gli ha permesso di conquistare l’ambito premio, consegnato agli artisti che fra il 1 maggio 2007 ed il 30 maggio 2008, sono riusciti a vendere almeno 150.000 copie dei propri album oppure 30.000 dvd.

A condurre il programma un’accoppiata tutta femminile, la mora Roberta Brescia, un po’ impacciata e in fase di divorzio dal marito Roberto Cenci che destino ha voluto fosse il regista del programma e la bionda Cristina Chiabotto, la venere di Rtv che tanto scalpore ha destato per il suo abbigliamento adamitico a detta di molti poco consono alla trasmissione e che ai Wind Music Awards ha preferito darci un saggio del suo modo di presentare “singhiozzato”, lasciandoci quanto meno perplessi.

CineTV Oggi: programmi televisivi 3 Giugno

 

 

Buongiorno e benvenuti alla rubrica CineTV Oggi. Diamo subito un’occhiata a ciò che potremo vedere in televisione nelle prossime 24 ore.

 

Rai 1
In prima serata Il mistero dei Templari (21.10), film d’avventura diretto da Jon Turteltaub, con Nicolas Cage, Harvey Keitel, Diane Kruger e Jon Voight. A seguire spazio all’approfondimento di Porta a porta (23.35) in compagnia di Bruno Vespa e i suoi ospiti.

Ascolti Tv: Martedì 13 Maggio – Vince Mogli a pezzi, sorprende Ballarò

Anche oggi, vi racconteremo la televisione in numeri, attraverso i dati sugli ascolti ricavati dai comunicati stampa ufficiali Rai e Mediaset, dati che possono aiutarci a capire il gusto del pubblico (anche se ho i miei dubbi) e a valutare l’evoluzione dei palinsesti televisivi.

Vi voglio ricordare che la percentuale è riferita alla quota di mercato (share) riferita al target commerciale 15-64 anni, mentre il numero di spettatori è il numero riferito all’intera totalità dei telespettatori.

Ieri vince la giornata Affari tuoi che con 6 milioni 817 mila telespettatori (27,15% di share) batte Striscia la notizia (6 milioni 312 mila telespettatori, 28,82% di share). La prima serata è vinta da Mogli a pezzi su Canale 5, seguito da 4 milioni 749 mila telespettatori, che batte un sorprendente Ballarò che su Rai 3 chiude a 400000 spettatori dalla fiction del principale canale Mediaset e pure la prima puntata di Medicina Generale su Rai 1, anch’esso sopra i 4 milioni di spettatori. Ottimi ascolti per gli ultimi episodi di Buona la Prima su Italia 1 (un pubblico di oltre 3 milioni) e soprattutto per Speed su Rete 4, che batte pure Mai Dire Martedì, in calo e per lo share pure un non eccezionale X Factor, su Rai 2.

Ascolti Tv: Lunedì 28 Aprile – Vince Il commissario De Luca

Anche oggi, vi racconteremo la televisione in numeri, attraverso i dati sugli ascolti ricavati dai comunicati stampa ufficiali Rai e Mediaset, dati che possono aiutarci a capire il gusto del pubblico (anche se ho i miei dubbi) e a valutare l’evoluzione dei palinsesti televisivi.

Vi voglio ricordare che la percentuale è riferita alla quota di mercato (share) riferita al target commerciale 15-64 anni, mentre il numero di spettatori è il numero riferito all’intera totalità dei telespettatori.

Ieri il programma più visto della giornata è stato Striscia la notizia (7 milioni 98 mila telespettatori e 29,63% di share). In prima serata vince per lo share (21,71%) l’ultima puntata del GF, quella del diario, denominata La nostra avventura. Il pubblico incorona con cinquecento mila spettatori in più Il commissario De Luca (5 milioni 402 mila telespettatori). La terza rete della prima serata è Italia1 con il film The Island. Bene anche Voyager, su Rai2, sopra il 10% di share. Soliti risultati per Chi l’ha visto su Rai3. Non ecclatanti quelli di Anche gli angeli mangiano fagioli, su Rete4. Nuovamente per Mediaset l’informazione del Tg5 serale è al vertice, ma si dimentica che a vincere è il Tg1. Cosa è per loro un vertice?

RTV la tv della realtà e la ninfa Cristina Chiabotto

Siamo lieti di comunicarvi che la televisione italiana ha una nuova eroina: bambola Chiabotto, ninfa uscita dalle acque, sulle note di Let’s get physical, di Olivia Newton John, successo dei primi anni ’80. Ieri sera alle 20.30 più che agli spettacolari filmati di RTV, la tv della realtà, nuova stagione su Italia 1 ogni giorno alla stessa ora, abbiamo assistito alla metamorfosi di una ragazza una volta acqua e sapone, ex Miss Italia, prestata alla tv, sfortunata nella conduzione di una delle stagioni più deludenti del Festivalbar (quella assieme al mago Forest e Ilary Blasi), poi protagonista de Le Iene, passando da una simpatica, ma niente di più, pubblicità di un’acqua minerale.

Cosa è capitato a Cristina Chiabotto? Una svolta artistica ed esistenziale? Non ci è dato di saperlo, certo è che l’apparizione di ieri sera ci ha lasciati imbambolati di fronte al teleschermo: in un primo momento abbiamo avuto l’impressione di assistere alla comparsa di un personaggio venuto fuori da Star Trek, una sorta di leonessa bionda, dai capelli cotonati, con le extention, immersa in fasci di luce e coperta nelle parti intime da specchietti luminescenti, poi la magia dell’incantesimo si è incrinata al suono vocale, poco suadente nonostante le intenzioni, della nostra eroina e al cospetto di una dizione non proprio perfetta.

L’idea che Luca Tommassini, già collaboratore di Madonna, Michael Jackson, Prince, Phil Collins, Robbie Williams, come recita il suo curriculum, ci ha voluto dare della bella figliola, è di un personaggio mitologico, una sirena di epica tradizione che decanta versi leggiadri, attraverso le sensuali labbra tempestate di diamanti: che ci sia riuscito o meno lo diranno i giudizi sui giornali e ancor più i dati dell’audience.

Il blob dei blog: nel Weekend di pasquetta siamo tutti più buoni

Diciamoci la verità: il tempo durante le festività pasquali non ci ha aiutato. Io fra poco uscirò per andare a vedermi una mostra e temo di prendermi l’ennesimo acquazzone sulla mia testa pelata.

Chi ha avuto la mia stessa fortuna e si è trovato costretto a rimanere chiuso tra le quattro mura domestiche, avrà acceso il televisore e si sarà accorto che, per onorare la Pasqua, i canali televisivi hanno modificato i loro palinsesti, continuando però, a prenderci in giro.

Mediaset, come vi avevamo anticipato, ha cancellato una puntata de Le Iene, perché il contenuto non era conscio con il Venerdì Santo, però ha confermato RTV (La Tv della realtà) il giorno di pasqua alle 20, che proprio non si può definire portatore di buona novella; Rai1, rete ammiraglia di uno stato laico, ha mandato in onda tutti i riti più importanti della celebrazione pasquale, ma ha pensato bene di sfruttarli da traino, ad esempio per Porta a porta venerdì sera, giorno della Via Crucis.