Trider G7

Oggi per la rubrica Cartony Animati Story parleremo di Trider G7 (Muteki Robo Toraidaa Gi Sevun), l’anime di genere mecha, prodotto dalla Sunrise e ideato da Hajime Yatate nel 1980. La serie animata, andata in onda in Italia su Rete A, è composta da 50 episodi dalla durata di 24 minuti l’uno.

Protagonista della storia è Watta Takeo, un ragazzino di 12 anni, che dopo la morte del padre eredita e diventa capo della Takeo General, una famosissima compagnia di trasporti spaziali. Ad aiutare Watta in questo difficile cammino ci pensano i componenti anziani della società come il vicepresidente sig. Kakikoji abile economo, Sig. Atsui bravo esperto tecnico, la segretaria Sig.na Ikue e lo scansafatiche Sig. Kinoshita.

Watta è colui che piloterà il gigantesco robot di 50 metri, chiamato Trider G7, per effettuare trasporti dalla terra alle varie basi spaziali situati nei vari pianeti. A causa del malefico Lord Zakuron, Trider G7 da trasportatore diventerà, insieme a Watta il paladino della terra.

Read more

TRL – Total Request Live

Compie ormai dieci anni Total Request Live, meglio conosciuto come TRL, il programma nato negli Stati Uniti dedicato alla musica dal vivo e alle preferenze musicali del pubblico.

Il programma va in onda, pensate un pò, proprio su Mtv, ogni giorno alle 15:00, e propone l’esibizione live di artisti di grande fama, per poi passare alla classifica dei 10 video più votati dagli spettatori tramite telefono o via web.

La versione italiana va in onda per la prima volta il 2 novembre 1999 e viene girata negli studi di MTV Italia a Milano.

Read more

L’inchiesta: chi sono i direttori dei maggiori telegiornali italiani

Uno dei nostri lettori giorni fa, mi ha scritto polemizzando sull’informazione televisiva, trovata troppo faziosa e poco informativa. Abbiamo parlato mesi addietro di Infotaiment, ovvero della fusione dell’informazione con l’intrattenimento, e spesso abbiamo contestato anche noi, con i post de L’inchiesta la scelta delle notizie e le modalità di trattarle.

Oggi, però, la nostra rubrica vuole colmare una lacuna, descrivendo il bagaglio culturale dei direttori dei principali telegiornali italiani: Gianni Riotta (Tg1), Mauro Mazza ( Tg2), Antonio Di Bella (Tg3), Emilio Fede (Tg4), Clemente Mimun (Tg5), (Giorgio Mulè) Studio Aperto, Emilio Carelli (Sky Tg24) e Antonello Piroso (TGLa7).

Gianni Riotta: palermitano, laureato a Palermo in filosofia e negli Stati Uniti, alla Columbia University in Giornalismo. Inizia come corrispondente prima de Il Manifesto, poi collaboratore de La Stampa e de Il Corriere della Sera, di cui diventa il corrispondente da New York (incarico ricoperto anche per L’espresso e La stampa). Ha collaborato con il New York Times, il Washington Post, Le Monde. Direttore del Tg1 dal 20 settembre 2006.

Read more

Match Words: parole e musica su Match Music

Parole e musica, un connubio imprescindibile se calato nel consesso di un’intervista, dove le espressioni verbali fungono da filo conduttore nel rapporto che si crea tra intervistatore e artista. Le stesse parole che la fanno da padrone nel programma Match Words, in onda su Match Music (Sky, canale 716) il giovedì alle 16.05, la domenica alle 18 e nella nuova collocazione del lunedì alle 19.

Match Words, vuole sperimentare un nuovo modo di condurre l’allegro conciliabolo con l’ospite in studio, partendo da due presupposti fondamentali, il primo che l’artista sia italiano, necessario perché si possa creare il feeling giusto, il secondo che alcune parole chiave assumano il ruolo di spunto da cui partire, per dipanare la sottile matassa di impressioni e pareri al centro delle quali c’è sempre lui, il personaggio o il gruppo protagonista della puntata.

Diciamo subito che l’esperimento riesce solo in parte e quell’originalità che si vuole dare alla trasmissione si perde man mano che essa procede, rendendola di fatto una normale intervista di quelle che possiamo seguire anche su altri canali musicali, ciò non toglie che la conduttrice Clelia Patella, riesca sufficientemente ad entrare in sintonia con l’intervistato dando vita a un’oretta di piacevole conversazione.

Read more