Heidi

Oggi per cartoni animati story parleremo di Heidi (Arupusu no Shōjo Haiji) l’anime, prodotto nel 1974, basato sul romanzo di Johanna Spyri del 1880. L’anime fu creato dallo studio giapponese Zuiyo Eizo e dalla Taurus Film (tedesca), inoltre fu diretto da Isao Takahata e disegnato da Hayao Miyazaki. In Italia il cartone fu visto per la prima volta nel 1978, con un totale di 52 episodi da 25 minuti l’uno ed andò in onda dapprima su Raiuno, poi Raidue, Italia 1.

Chi era Heidi? Una bambina di 6 anni, rimasta orfana di genitori, che dopo aver vissuto fino a questa età dalla Zia Dete, è costretta ad andare a stare dal nonno, perché la zia è costretta ad andare via per lavoro. Il nonno di Heidi, è un montanaro distaccato, burbero, che da tutti i paesini intorno viene chiamato il vecchio dell’alpe, ma che nasconde un cuore d’oro, che viene messo in luce dall’entrata di Heidi nella sua vita.

La piccola da subito entra a contatto con la natura, mettendo da parte la sua natura cittadina. Ogni giorno, correndo e visitando la natura circostante insieme al suo compagno di giochi Peter, scopre un mondo diverso, con una natura meravigliosa.

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DeAkids, il nuovo canale per ragazzi firmato De Agostini

Da oggi è attivo, su Sky (canale 601), DeAkids, il nuovo canale per ragazzi prodotto da De Agostini.

DeAkids sarà dedicato al 70% ad uno spazio di puro intrattenimento, con cartoni e altri programmi e il restante 30%, invece, sarà dedicato all’edutainment, ovvero l’educazione unito all’intrattenimento, ma sempre e comunque puntando sulla qualità.

Con Robbie ragazzo spaziale, per esempio si potrà conoscere i segreti della scienza, con Cyberchase si approfondirà l’informatica e con Animalia si punterà sui valori della natura e dell’ecologia.

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Anna dai capelli rossi, una storia di gioie e dolori

Capelli rosso fuoco, nasino a patata, trecce lunghe e sorriso coinvolgente: questa sarà la protagonista della nostra rubrica sui cartoni animati, Anna dai capelli rossi. Nata come romanzo autobiografico per ragazzi dalla scrittrice canadese Lucy Maud Montgomery, la storia di Anna è fatta di gioie e dolori.

Il cartone animato è un anime giapponese (Akage no An) creato dalla Nippon Animation nel lontano 1979 e mandato in onda dalla Fuji Tv in Giappone, mentre dai noi è giunta nel 1980, prima sulle reti nazionali, Raiuno e Raidue poi, nel 2007 è stata mandata in onda su Italia1. La regia è di Isao Takahata, mentre i disegni sono di Yoshifumi Kondo, per un totale di 50 episodi.

La storia narra di Anna Sherley una bambina rimasta orfana troppo presto, cresciuta in un orfanotrofio fino all’età di 11 anni e piena di paure. L’infanzia difficile l’ha portata a prendere ed accettare tutto nella vita, rimanendo estasiata di fronte alle cose più semplici (per lei cariche di significato). A causa di un malinteso, la dolce Anna viene adottata dai fratelli Marilla e Mattew Cuthbert (che avrebbe voluto un maschietto per avere manodopera nel lavoro nei capi), che rimane conquistato dalle grazie e dalla dolcezza della ragazzina, così eternamente affascinata dalla natura circostante la cittadina di Avonlea (isola di San Lorenzo in Canada).

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Ascolti Tv: Martedì 17 Giugno – La nazionale fa il 74% di share e Mediaset dimentica le sue percentuali

Anche oggi, vi racconteremo la televisione in numeri, attraverso i dati sugli ascolti ricavati dai comunicati stampa ufficiali Rai e Mediaset, dati che possono aiutarci a capire il gusto del pubblico (anche se ho i miei dubbi) e a valutare l’evoluzione dei palinsesti televisivi.

Vi voglio ricordare che la percentuale è riferita alla quota di mercato (share) riferita al target commerciale 15-64 anni, mentre il numero di spettatori è il numero riferito all’intera totalità dei telespettatori.

Ieri stravince la fondamentale partita della nazionale italiana contro la Francia, trasmessa su Rai 1, seguita da 23 milioni 491 mila telespettatori, ovvero il 74,09% di share. Da notare che “casualmente” Mediaset si dimentica di citare la percentuale di pubblico attivo dei suoi programmi. Noi, per rimediare alla loro distrazione, oggi abbiamo inserito prima il numero di spettatori e tra parentesi lo share, così potete rendervi conto della palese vittoria della Rai, che per lo meno è tanto corretta da non vergognarsi di dire che solo il 2,17% del pubblico attivo ha seguito la partita Olanda – Romania. Comunque: tranne il film su Canale 5, Ricordati di Me, tutti gli altri programmi non raggiungono i due milioni di spettatori.

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CineTV Oggi: programmi televisivi 17 Giugno

 

 

Buongiorno e benvenuti alla rubrica CineTV Oggi. Diamo subito un’occhiata a ciò che potremo vedere in televisione nelle prossime 24 ore.

 

Rai 1
Senza la partita pomeridiana riprende Alta Tensione (18.50), il gioco preserale condotto da Carlo Conti. In prima serata, Francia – Italia, partita decisiva per il cammino degli azzurri agli europei di calcio 2008. In seconda serata, dopo Notti Europee (23.05), Uto Ughi racconta la musica (0.00), settimo episodio.

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Cartoni animati story – 23 – Belle e Sebastien

Pirenei Francesi: un cane pastore di grossa taglia, dal pelo bianco e folto, viene accusato di aver assalito una persona e per questo è stato ordinata la sua soppressione. Il cane, inseguito dalla polizia, trova rifugio in casa del vecchio Cortes, il nonno del giovane Sebastien, un ragazzino amante degli animali, senza reali amici se non il suo cane tascabile Pucci, che per salvarlo lo nasconde, battezzandolo Belle.

Sebastien ha un sogno, ovvero ritrovare la madre, una donna che lavora in un circo e che ha affidato per questo motivo il ragazzino sin dalla giovane età alle cure amorevoli del nonno.

Per potersi ricongiungere con lei e salvare la cagnolona da una morte certa, Sebastien intraprende un viaggio dalla Francia alla Spagna, non privo di difficoltà, con gente malvagia che vuole approfittarsi del suo buon cuore e con la polizia sempre alle sue calcagna.

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Cartoni animati story – 22 – Rascal il mio amico orsetto

Avete mai avuto un animaletto come amico? North Sterling, noto giornalista e romanziere, aveva Rascal, un procione con cui è cresciuto, fino a quando non ha deciso di riportarlo nel bosco per farlo vivere nel suo habitat naturale.

Perché vi racconto la storia di Sterling? Perché nel 1963 lui scrive un libro autobiografico, dove racconta le sue avventure con il procione, che divennero famose in tutto il mondo, anche grazie al cartone animato della Disney, ma soprattutto, con quello Giapponese, datato 1977, dal titolo Araiguma Rascal.

In Italia il cartone, prodotto dalla Nippon Animation, prende il nome di Rascal, il mio amico orsetto e viene trasmesso da Italia 1 otto anni dopo, precisamente nel 1985, con l’omonima sigla cantata da Cristina D’Avena.

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