Ascolti Tv sabato 19 novembre 2011: C’è posta per te vince la serata grazie a 5 milioni di spettatori

di Fabio Morasca 1

Non fosse stato per la puntata speciale di Ballarò di sabato scorso per le dimissioni di Silvio Berlusconi, ora C’è posta per te festeggerebbe l’en plein: dieci vittorie su dieci puntate. Resta il fatto che, per dieci volte, Maria De Filippi ha comunque prevalso sulla nemica Antonella Clerici. Ieri, quindi, l’ultima puntata del people show di Canale 5 ha conquistato 4.969.000 spettatori, pari ad uno share del 22,91%. Il baby talent show di Rai 1, invece, Ti lascio una canzone non è andato oltre i 4.380.000 spettatori, con uno share pari al 19,02%.

Italia 1, come di consueto, ha dedicato il sabato sera ad una pellicola da gustarsi in famiglia e la scelta, come spesso accade, ha pagato. Il film Garfield 2, infatti, ha intrattenuto 2.195.000 spettatori, pari ad uno share dell’8,48%. Non sono stati da meno, i serial di Rai 2 che hanno ottenuto i seguenti risultati: la seconda rete di Stato parte benissimo con l’episodio di Castle, intitolato Nikki Haet, visto da 2.504.000 spettatori (share 9,44%) ma subisce un deciso calo con l’episodio di The good wife, intitolato La stagione della sciocchezza, che non va oltre 1.862.000 spettatori (share 7,21%).

Esordio sufficiente per la nuova stagione di E se domani – Quando l’uomo immagina il suo futuro. La prima puntata, in onda su Rai 3, ieri sera, è stata vista da 1.389.000 spettatori, pari ad uno share del 5,76%. Risultato simile anche per il film scelto da Rete 4, Il rapporto Pelican, che è stato scelto da 1.361.000 spettatori, con uno share pari al 5,85%. La 7, infine, con l’appuntamento con In Onda, ha totalizzato …………………… spettatori, pari ad uno share del ………………..

Commenti (1)

  1. Mi piace molto Maria De Filippi e mi piacciono i suoi programmi (uomini e donne a parte) e sono contento del successo che ha ma perchè in questo articolo si definisce la Clerici come una “nemica”? ma quale nemica. E’ una collega e tra loro c’è sicuramente tanto rispetto. Poi ovvio che c’è la “sfida” del sabato sera. Ma è una sfida sana come è giusto che sia.A volte sono proprio i giornali a etichettare e giudicare le persone per come non sono.

Rispondi