Ho sposato uno sbirro 2, riassunto quinta puntata

di Redazione 1

Ieri sera è andata in onda la quinta puntata di Ho sposato uno sbirro 2. Nel primo episodio dal titolo Intrighi e veleni, Diego Santamaria (Flavio Insinna) ha dei problemi perchè la baby sitter Mimma non può tenere le gemelline ed il piccolo albanese Nicolas, che è stato affidato temporaneamente alla coppia. Il commendatore Metelli ha avuto un infarto e una segretaria è convinta che l’abbiano ucciso. Viene chiesto di fare l’autopsia del corpo.

L’ispettore Stella Morini (Christiane Filangieri) è adirata con il marito perchè ha dimenticato del loro anniversario. L’uomo morto ha lasciato un assegno di cinquanta mila euro alla sua segretaria. Diego scopre che ultimamente l’uomo era molto nervoso per una faccenda legata al passato. Viene disposta l’autopsia. Il nipote Mattia ha un forte rancore nei confronti dello zio.

Dall’autopsia si scopre che il commendatore è stato avvelenato, ma ancora non si conosce la sostanza con cui è stato avvelenato. Diego sta per chiedere scusa alla madre Erminia (Giovanna Ralli) ed alla suocera Clarissa (Barbara Bouchet) per far si che possano tenere le gemelline per poter trascorrere un weekend in relax, ma alla fine non ci riesce ed entrambe le donne vanno via infastidite dal suo atteggiamento.

Viene interrogato Lamberti un contabile ed anche ex socio del Metelli, il quale confessa che il commendatore Metelli rubava ingenti somme di denaro dalla sua fondazione per usufruirne personalmente. Viene interrogato il nipote, che ha dei grossi debiti di gioco e di conseguenza con la banca. E’ convinto che l’abbia ucciso la sorella. Anche la sorella è stata interrogata ed è convinta che il commendatore sia stato ucciso da Mattia. Quest’ultimo dice di non saperne nulla della morte dello zio ed accusa di omicidio Lamberti.

Nicolas si propone di tenere le gemelline per far si che Stella e Diego possano trascorrere un weekend d’amore. Lamberti confessa di aver visto Metelli prima che venisse avvelenato. I servizi sociali chiedono a Diego e Stella di adottare Nicolas. I due ne parlano e decidono di accogliere Nicolas nella loro famiglia. Sono stati i tre nipoti  ad aver ucciso lo zio, dopo aver iniettato il veleno all’interno di un fiore. I tre l’hanno fatto per appropriarsi della sua eredità. Finalmente, Stella e Diego riescono a trascorrere un weekend insieme.

Nel secondo episodio dal titolo Condominio, la signora Ada, donna delle pulizie, scopre il cadavere di suo fratello sulle scale. Si tratta di un colonnello. Diego e Stella si occupano, in seguito del caso di omicidio insieme al Pubblico Ministero Lorenza Alfieri (Luisa Corna)  e all’ispettore Giuseppe Lojacono (Antonio Catania). Sembra che sia stata un’aggressione a scopo di rapina andata male.

La signora Ada afferma che il fratello aveva il vizio del gioco d’azzardo. Vengono interrogati alcuni vicini di casa. Uno di questi è Matas, che dice di non saperne nulla del colonnello. Una signora racconta che il colonnello ce l’aveva con i condomini con cui viveva a causa di una veranda abusiva che ha dovuto demolire. Viene interrogato un rapinatore, il quale confessa di aver sentito l’uomo cadere e di essere scappato per la paura. Viene interrogato un altro poliziotto. L’uomo è accusato dell’omicidio del colonnello dal momento che quest’ultimo lo ricattava perchè a conoscenza di una sua relazione extraconiugale.

Il colpevole, in realtà, è un vicino di casa con la moglie malata, che era ossessionato dal colonnello, che faceva dei lavori in casa con l’unico scopo di disturbare la loro tranquillità. Racconta, però, che si è trattato di un incidente, perchè quella sera la moglie aveva attacchi più forti del solito, ed uscendo a prendere dei farmaci, dopo averlo visto e aver avuto una colluttazione, lo ha ucciso.

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