Recorder – 16 – Mork & Mindy

di Diego Odello 2

Oggi, per la rubrica Recorder, parleremo di un telefilm fantascientifico, simpatico e frizzante, una situation comedy di altri tempi: Mork & Mindy.

La serie tv, è stata prodotta negli Stati Uniti dal lontano 1978 sino al 1982, in 4 stagioni e 95 episodi, con una durata di 30 minuti a puntata e mandata in onda sul canale ABC.

Iniziamo dal principio: una strana astronave uovo cade sulla terra. Esce un alieno-umanoide e dice di venire dal pianeta Ork. Il giovane alieno si chiama Mork (Robin Williams) e sembra un poco spaesato.


Mork è sulla terra per conoscere i nostri usi e costumi, e per far questo si fa aiutare da una giovane ragazza, Mindy(Pam Dawber) che, incuriosita dal suo essere singolare e dalla sua imprevedibilità, lo accoglie in casa (precisamente in soffitta), insegnandogli tutto ciò che deve sapere del vivere terrestre..

Tutto ciò che ne deriverà poi, è solo fatto di risate, situazioni grottesche, cose imprevedibili. La calma di Mindy e la purezza di Mork porteranno nella storia dei colpi di scena, e metterà in risalto molti lati oscuri del comportamento umano.

Nel corso delle quattro stagioni, Mork incontrerà molte persone particolari, dall’anziano rompiscatole allo stregone Exidor, affronterà comportamenti a lui inusuali e comunicherà, ad ogni fine puntata, attraverso contatto mentale, con il capo della sua gente, Orson (fatto di sola voce) per riferirgli ciò che ha imparato.

Gli aspetti più belli della serie credo che siano: le chiacchierate tra lui e Orson, il suo amore per Mindy, il suo modo buffo di dormire sulla poltrona a testa in giù, il suo bere con un dito, il suo parlare con la flora e la fauna terrestre, nonché il suo modo di salutare, rimasto impresso nella storia delle serie televisive, il famoso “Nano, nano”.

Nel lontano 1979, Mork comparve sul ventunesimo episodio della quinta stagione di Happy Days, intitolata Fantascienza per Fonzie, forse per questo Mork & Mindy fu definito uno spin-off. Nel lontano 1979, il superschizzato Robin Williams ricevette un Golden Globe e, sempre nello stesso anno il People’s choice Arward.

Questa serie è inimitabile per mille ragioni: il personaggio di Mork è poliedrico; lei è una ragazza di città bella e intelligente, che vede oltre la superficie delle cose (per esempio si innamora di Mork e lo sposa anche); bello la caratterizzazione della famiglia di Mindy, premurosa e attenta sulla vita della figlia, con il padre Fred (Conrad Janis) grande estimatore di musica e la nonna Cora (Elizabeth Kerr) furba e allo stesso tempo dolce.

Mork & Mindy è stato un trampolino di lancio per l’attore Robin Williams, tanto che, dopo l’esperienza in televisione è passato al cinema e nel 1987 ha vinto un golden globe come miglior attore per il film Good morning Vietnam e, nel 1998 è arrivato il tanto amato e meritato Oscar come miglior attore non protagonista grazie all’interpretazione sensazionale nel film Will HuntingGenio ribelle.

Mork & Mindy è un telefilm che mi è rimasto nel cuore, mai pesante, capace, ogni puntata di dare qualcosa in più e regalare sempre un sorriso. Consiglio la visione a tutti coloro che hanno la fortuna di trovarlo.

Gustatevi la sigla!

Commenti (2)

  1. Nano, nano la tua mano, nano, nano batti piano…troppo forte!

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