Le ragazze del centralino 4, l’evoluzione da serie a soap

di Daniele Pace Commenta

Sembrava che la nuova stagione della soap Le ragazze del Centralino 4 potesse invertire una tendenza piuttosto negativa, soprattutto legata alla perdita di mordente e con una trasformazione in una soap opera. Invece, niente ritorno ad una serie drammatica in costume, dal momento che il percorso logico è rimasto ancorato ancora una volta ad una soap dai tratti nettamente surreali.

Le ragazze del centralino 4, una stagione che non ha retto le aspettative di cambiamento

Insomma, un po’ tutti speravano che Le Ragazze del Centralino 4 potesse effettivamente spingere verso un’inversione di rotta in confronto alla terza stagione, eppure non è stato così. Se l’ultima serie era davvero stata poco apprezzata, l’obiettivo della quarta stagione avrebbe dovuto essere ben altro per la prima serie spagnola che è stata lanciata su Netflix.

Gli otto episodi della serie, infatti, partono senz’altro da un colpo di genio, ovvero dalla candidatura a sindaco di Madrid da parte di Carlota nel 1931. Il punto è che, da quel momento, gli eventi si sono succeduti in maniera estremamente rapida, fin troppo, con l’intento di garantire la salvezza della stessa Carlota dalla pena di morte a cui è stata condannata per l’omicidio del suo rivale in politica, ci cui sembra apparentemente colpevole. Anche per via del fatto che subiva ricatti per colpa della sua relazione con una donna.

Troppa poca attenzione alla lotta per i diritti delle donne

Proprio la decisione di far sbarcare la serie in un lato più politico poteva essere la mossa giusta, mettendo in evidenza i temi più importanti di tutta la quarta stagione. Ovvero la grande e complicata battaglia per la parità dei diritti, ma anche il sessismo in politica e, più in generale, il ruolo che detenevano le donne nel mondo degli anni Trenta.

Insomma, se il contesto storico si prestava effettivamente a tutti questi cambiamenti e alla narrazione di lotte civili importanti, ecco che tutto ciò è rimasto sullo sfondo, optando per mettere invece in primo piano il giallo legato alla morte di Gregorio e tutti i vari tentativi di salvare dalla pena di morte Carlota. L’intera stagione è stata dominata da questo evento, facendo passare in secondo piano tutto il resto. Ed ecco che poi l’intervento delle amiche si dimostra risolutore, ma tutto si gioca sempre su quelle trame, visto che sarà poi la sua compagna Sara a dover essere salvata dalla pena di morte.

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