Recorder – 15 – Tre cuori in affitto

di Redazione 2

Quale è il sogno di ogni uomo? E’ semplice, abitare con due donne!

Di cosa vi sto parlando vi starete chiedendo, ora ci arrivo. Sto parlano di un telefilm anni ’80 basato sulla storia di un ragazzo e due donne sotto lo stesso tetto, una mora e una bionda, insomma, vi parlerò di:Tre cuori in affitto.

Il titolo originale era Three’s Company, serie nata nel 1977 e durata sino al 1984, con 8 stagioni e 172 episodi e la durata media di 25 minuti, è stata creata da Don Nicholl, Michael Ross e Bernie West. La casa di produzione della serie era la Three’s Company Productions, The NRW Company, DLT Entertainment Ltd.

Tre cuori in affitto fu mandata in onda in America per la prima volta nel 1977 sulla rete televisiva ABC mentre in Italia prima su Rete4 poi su Italia1 negli anni’80.


I protagonisti della serie sono i tre coinquilini e una coppia di sposi invadente. Jack Tripper (John Ritter) è un cuoco playboy che, per metter da parte qualche soldo in più divide l’appartamento con due belle ragazze facendo credere loro di essere gay. Le due coinquiline sono la brunetta Janet Wood (Joyce DeWitt) che fa l’impiegata in un negozio di fiori e la bionda svampita Chrissy (Suzanne Somers)dattilografa sexy come Merilyn Monroe.

A rovinare la spensieratezza della casa ci sono Stanley (Norman Fell) e Helen Roper(Audra Lindley) che, ogni santo giorno entrano nella casa dei tre giovani inquilini dicendogli che nell’appartamento non ci sia nulla che funzioni. Con lo andare avanti della serie la bionda Chrissy va fuori dal cast ed al suo posto arriveranno un poco alla volta altre coinquiline bionde e svampite. Jack, nonostante la sua finta omosessualità faceva la corte sfrenata ad ambedue le ragazze, ed ogni scusa era buona per provarci. Alla fine della serie sia Jack che Janet trovano i compagni della vita.

Per chi non lo sapesse Suzanne Sumers è stata protagonista della serie tv Una bionda per papà, con l’attore Patrik Duffy ( ex Bobby di Dallas) mentre, Joyce DeWitt è un’importante portavoce di Life una organizzazione che si batte contro la fame del mondo. Per quanto riguarda John Ritter oltre ad aver fatto Piccola peste, è stato protagonista di 8 semplici regole una serie televisiva, ed è venuto a mancare durante le riprese dello stesso nel 2003 a soli 54 anni.

Cosa si può dire della serie tv cult anni ’80? Era esilarante, divertente, a volte grottesca ma senza mai cadere nel ridicolo, se il vostro sogno è quello di andare ad abitare con due ragazze, sperate di trovare almeno la stessa allegria che c’era in tre cuori in affitto.

Concludo dicendo a tutti di cercare dvd della serie, 25 minuti al giorno di allegria sono assicurati!

PS: Non pensate di cercare casa e trovare delle belle ragazze come loro … l’importante è la simpatia, no?

Commenti (2)

  1. Telefilm veramente simpatico, ci son cresciuta!

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