Mio figlio, Ispettore Coliandro, La narcotici, Il Commissario Mario Nardone: le forze dell’ordine della Rai del futuro

di Enrico Nanni Commenta

Le forze dell’ordine si esprimono attraverso la Rai, ormai ce ne siamo accorti, e psicologicamente ci sentiamo un pò più al sicuro, ci sentiamo protetti, anche perchè questo tipo di fiction ci ricorda che c’è un sacco di gente che lavora per proteggerci e per lottare contro il crimine, incessntemente.

Vedremo innanzi tutto la seconda serie di Mio figlio, e nuve storie quindi che vedranno come protagonista commissario Vivaldi e gli attori Lando Buzzanca, Caterina Vertova, Giovanni Scifoni per la regia di Luciano Odorisio.

Terza serie invece per l’ Ispettore Coliandro, il personaggio creato da Carlo Lucarelli, con quattro episodi sceneggiati dallo stesso Carlo Lucarelli e da Giampiero Rigosi. Vi diamo i titoli: Cous cous alla bolognese, Sempre avanti, Cassandra game, La notte dei sospetti.

Protagonista sempre Giampaolo Morelli, e alla regia sempre i Manetti Bros, per una produzione Rai Fiction realizzata da Tommaso Dazzi per Nauta Film.

In cantiere La narcotici e Il Commissario Mario Nardone. La prima serie vede Michele Soavi alla regia di sei episodi per la sceneggiatura di Leonardo Fasoli, Maddalena Ravagli, Giulia Calenda, Massimo Bavastro e altri, e ci racconta la storia di Daniele, il capo della squadra antirapine della questura di Roma.

Il Commissario Mario Nardone, sempre sei puntate da ben 100 minuti ciascuna rende omaggio al fondatore della Squadra Mobile; le riprese inizieranno settembre prossimo, quindi avremo ancora un pò da attendere; sappiamo che gli sceneggiatori sono Andrea Purgatori, Silvia Napolitano, Gianni Cardillo, Marcello Olivieri, mentre la casa di produzione è la DAP.

Vedremo quindi intrighi, azione, e il consueto intreccio di vicende personali e professionali, vedremo sbocciare amori in mezzo ai fischi dei proiettili, e conosceremo qualche importante personaggio che a modo suo è riuscito a fare la storia dell’Italia che conosciamo.

Tra novità e prosecuzioni di vecchie glorie, ne abbiamo da vedere, anche per i prossimi tempi, di forze dell’ordine in azione!

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