Tv Talk, anticipazioni sabato 24 novembre: ospiti Lilli Gruber e Riccardo Iacona

di Marcello Filograsso 2

Tv Talk torna come ogni sabato su Rai3 alle ore 14.55 per smontare la televisione: immancabile la prima ora dedicata all’informazione. Questa volta si parla di come i mass media hanno raccontato le violenze verificatesi nella striscia di Gaza, dove da qualche ora è stata stabilita una tregua. In studio insieme a Massimo Bernardini e alla sua squadra di analisti ci saranno Lilli Gruber, conduttrice del talk show Otto e mezzo su La7 dal lunedi al venerdi e Riccardo Iacona, conduttore di Presa diretta. In studio anche Piero Degli Antoni e Luca Sofri: quest’ultimo parlerà de Il Post, portale online di informazione indipendente.

Per quanto riguarda la parte più propriamente televisiva, Tv Talk analizzerà la fiction Questo nostro amore con Neri Marcorè ed Anna Valle, oltre alla serata evento organizzata per ricordare Lucio Dalla, Caro amico ti scrivo, condotta da Massimo Giletti. Ma questa settimana Tv Talk ha fatto parlare di sè per una circostanza molto particolare: Massimo Bernardini, Silvia Motta e Sebastiano Pucciarelli si sono fatti ospitare in Volo in diretta di Fabio Volo. E se pensate che siano stati teneri con lui vi sbagliate. Ecco cosa ha detto Pucciarelli:

Innanzitutto hai commesso un errore. E’ vero che oggi è la Giornata mondiale della televisione, ma non è stata inventata oggi ma il 25 marzo del 1925. Poi, se la novità della seconda serata di RaiTre è questa… lei Fabio Volo ha 40 anni e fa il giovane e fa la citazione di Paolo VI e della signorina buonasera… Questa è la nuova seconda serata? Per me è no”.

Avete capito bene, lo ha stroncato. Successivamente, è stata la volta di Bernardini:

“Comincio da una parola: velleitario. Velleitario non solo nel tentare di ballare, ma proprio nel racconto televisivo. Questo è il classico pezzo di RaiTre che pregiudica il patto tra telespettatore di RaiTre e rete. E’ cazzeggio gratuito. Quella parte a petto nudo di Volo ha un aspetto narcisistico, un po’ come l’ossessione di Boldi di mettersi nudo nei suoi film”.

Insomma, senza peli sulla lingua.

 

 

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