8 e 1/2 Lilli Gruber in onda dal lunedì al venerdì

di Redazione 8

Torna sul canale televisivo La7, il programma di approfondimento Otto e Mezzo, in onda dal lunedì al venerdì, dalle ore 20.30 alle ore 21.10. Otto e mezzo, gunto alla sua nona edizione, sarà condotto dalla giornalista Lilli Gruber, che si occuperà di politica, attualità, economia e cultura. La Gruber è stata confermata anche quest’anno, dati gli ottimi ascolti che la trasmissione ha avuto nella passata edizione.

La formula del programma è rimasta invariata: in studio saranno presenti degli ospiti i quali, grazie alla verve ed alla bravura della Gruber, saranno stimolati in dibattiti inerenti le tematiche di attualità e problematiche italiane. In ogni puntata saranno presenti giornalisti, politologi ed esperti di comunicazione di diverso orientamento politico e culturale che, a turno, commenteranno con lei i principali fatti in agenda.

All’interno de Otto e mezzo sarà presente anche la rubrica Il Punto, grande riconferma, a cura di Paolo Pagliaro che si occuperà di offrire spiegazioni e maggiore chiarezza sul tema del giorno. Sarà inoltre potenziata la sinergia con il portale web, che offrirà la possibilità ai telespettatori di poter visionare le puntate della trasmissione in streaming direttamente sul sito, offrendo anche informazioni e novità sui protagonisti della trasmissione.

Il programma Otto e mezzo venne ideato da Giuliano Ferrara e dal 2001 ad oggi ha visto alternarsi importanti giornalisti italiani come Gad Lerner, Luca Sofri, Barbara Palombelli e Ritanna Armeni.

Otto e mezzo è un programma di informazione politica e sociale curato da Paolo Pagliaro e Lilli Gruber, autori della trasmissione. La sigla di apertura è la canzone Rebellion Lies degli Arcade Fire.

Commenti (8)

  1. Ringrazio la Lilli tantissimo per l’intervista concessa mi stasera. Sarà di un’importanza enorme per la nostra causa.
    Mander isch Zeit

  2. A proposito della puntata di 8e1\2 del 20-1-2010vorrei sapere perche’ non sono state sottolineate in maniera piu’ incisiva le contraddizioni dell’ospite giornalista e del sottosegretario alla giustizia,contraddizioni che a volte sono state vere e proprie bugie come quando il sottosegretario ha citato a Saviano a conferma di quanto da lei detto.Non sa il sottosegretario che Saviano ha raccolto piu’ di 500.000 firme contro il processo breve?Piu’ coraggio nella conduzione. Prendete esempio da Hard talk della bbc.

  3. Gentile dott.ssa Gruber,
    mi chiamo Fabiola Russo e Le scrivo in qualità di componente del Coordinamento nazionale DocentidiDirittoed Economia. Vorrei segnalarLe che
    dal prossimo anno scolastico le discipline giuridico-economiche scompariranno dalla quasi totalità dei licei e degli istituti tecnici e professionali, privando i nostri adolescenti di quelle cognizioni di base che impediranno loro di partecipare in modo consapevole alla vita dello Stato. Nonostante gli allarmi lanciati da personalità della cultura come Saviano e giuristi di chiara fama come Zagrebelsky e Rodotà e mentre il Consiglio Europeo in una raccomandazione del dicembre 2006, invitava gli stati membri ad incrementare l’acquisizione delle “competenze sociali e civiche” nella scuola.
    Appare,quindi,evidente la mistificazione della realtà e l’ipocrisia della politica che,
    da una parte invita le istituzioni scolastiche a farsi carico dell’educazione alla legalità e alla coscienza critica dello Stato e,dall’altra,le cancella nel silenzio dei mass media:RAI e MEDIASET, mezzi di comunicazione di massa maggiormente seguiti dalle famiglie. Alcuni quotidiani nazionali (La Stampa, La Repubblica) e locali (La Provincia Pavese) ogiornali on line, come Unimagazine.it, hanno dato
    voce alle nostre preoccupazioni, ma purtroppo la politica rimane sorda.
    Ma che messaggio si sta trasmettendo ai giovani del terzo millennio? Che Diritto ed Economia non servono a niente e a nessuno? Quanta responsabilità si sta assumendo chi vuole eliminare questa disciplina? Tanta quanta ricade sui media,
    sulla cultura che si fa passare su questi canali privilegiati, che rimangono l’unica finestra sul mondo, spesso l’unico contatto con gli adulti.. E’ inutile elencare tutti quei disvalori che quotidianamente vengono diffusi, dove la normalità si confonde con la trasgressione. E spetta a noi, docenti di Diritto, “razza in estinzione”, cercare di incanalare i loro discorsi nella giusta direzione con quegli strumenti di analisi e sintesi tipici del Dirittto, ricco di implicazioni filosofiche e di interrelazioni logiche. Non dimentichiamoci, come segnalano gli studiosi di psicologia e di orientamento,che proprio tra i 15 e i 16 anni i ragazzi determinano le scelte di valore.
    Al danno culturale ed educativo, si aggiunge anche quello in termini occupazionali Se, come segnalava il prof. Iacci su Italia Oggi il 17/8/09 il taglio delle materie di Diritto ed Economia ha toccato la punta del 64%, le conseguenze in termini di perdita di posti di lavoro saranno gravissime.
    Perderanno il posto centinaia di docenti che non troveranno alcuna occupazione alternativa. E non si tratta di giovani incaricati, ma di docenti anche di 50 anni e con carichi familiari.
    Penso che tali argomenti possano costituire oggetto di interesse all’interno delle Sue trasmissioni, sempre attente ai problemi di attualità e agli interessi dei più deboli.
    Nel formularLe i più fervidi auguri per la realizzazione dei suoi programmi televisivi, Le invio i miei più cordiali saluti.
    Prof. Fabiola Russo
    membro del Coordinamento Docenti di Diritto ed Economia

  4. Sono un collaboratore scolastico rimasto senza lavorare per colpa dei tagli fatti dal ministro, germini.
    H0 appena letto ieri che il ministro vuole procedere alla terza trance. Cioè 25mila cattedre e14mila collaboratori scolastici, in meno, io mi chiedono non bastano i tagli fatti fino a oggi nella scuola.
    La redazione non può fare un programma invitando il ministro MARIA STELLA GERMINI assieme ad un sindacalista della scuola che li faccia capire il grosso danno che sta facendo a tutti.
    Lo so che sarà difficile convincere il ministro che sta facendo un grosso sbaglio perche, il ministro la pensa come BELLUSCONI chi lavora nelle scuole sono tutti comunisti e loro assieme a TREMONDI stanno distruggendo la scuola.
    Spero di vedere al più presto questo incontro tra il ministro dellISTRUZIONE.
    Con un sindacalista della scuola sono sicuro sarà un bel programma.

    TANTI SALUTI
    SAMUELE

  5. Gentile Dott.ssa GRUBER.Sono in contraddittorio con D.Rondoni che nella
    sua trasmissione di alcune sere fa ha dichiarato che il capo del governo si
    giudica per quello che fa e non altro,mentre Lei ha obiettato c he anche la
    etica morale incide sulla società.
    Il Rondoni sostiene che io e i mei amici non abbiamo capito quello che
    avrebbe detto.
    Sia gentile ci può per sommi c api riassumere quanto sostanzialmente
    detto dal Rondoni.
    Grazie con immensa stima
    274\2011 s.e

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