Home » Gabriele Cirilli, the best of Tale e Quale Show

Gabriele Cirilli, the best of Tale e Quale Show

L’intrattenimento di Raiuno dell’autunno ha finalmente trovato la sua punta di diamante in Tale e Quale Show, il programma di intrattenimento che vede un nugolo di vip nei panni (e nella voce) di un cantante del passato o del presente. Se il campionato delle due edizioni ha visto trionfare il cantante Giò Di Tonno, bravissimo e purtroppo fino a qualche mese fa noto per aver partecipato a musical come Notre Dame de Paris e Sanremo 2008 in coppia con Lola Ponce in Colpo di fulmine, la costante si è rivelata Gabriele Cirilli.Il comico romano ha infatti preso parte alle due edizioni del talent vip show dell’ammiraglia Rai, dal momento che nei casting si è fatto fatica a trovare un comico con le sue caratteristiche (o forse un comico disponibile a mettersi al servizio della trasmissione): Cirilli in tv dopo gli esordi di Zelig lo abbiamo visto ne Il Medico in famiglia nella parte del truffaldino Dante, ma in qualità di cabarettista dai palinsesti ha latitato per un po’ forse a causa di un repertorio un po’ annacquato. Vediamo le sue cinque imitazioni più divertenti.

5. NIKKA COSTA

Nel segno del trash d’antan la performance del quinto posto in onore di Nikka Costa, una cantante statunitense, nota in particolare per il successo ottenuto all’età di 8 anni con la hit (Out Here) On My Own.  Figlia del compositore e arrangiatore Don Costa e della cantante Terry Ray, iniziò ancora bambina la sua carriera di cantante, nel 1981, con la canzone Out Here on My Own, che in breve diventò una hit mondiale, ad eccezione degli Stati Uniti, volutamente evitati da Costa che voleva mantenere l’infanzia della figlia priva di problemi derivanti da un eventuale successo. La canzone tuttavia era già nota negli USA in quanto parte della colonna sonora del film Saranno famosi, interpretata però da Irene Cara.

4. PSY in Gangnam Style

E’ forse la hit che vanta i più innumerevoli tentativi di imitazione come La Settimana Enigmistica il Gangnam Style, il brano che ha conquistato ogni angolo del globo con i suoi movimenti non difficili per chi è abituato alla Lorella Cuccarini de La notte vola. Giubilo in tutto il regno, ops lo studio, per l’imitazione e Cirilli riesce nell’impresa di renderla ancora più tamarra dell’originale – e ce ne vuole – toccando il sedere di una ballerina.

3. CLAUDIO VILLA – Un amore così grande

Qui divertente è un’offesa al talento dell’imitatore, che grazie a una invidiabile potenza vocale riesce a tenere testa a un compito difficilissimo, l’imitazione del reuccio della canzone italiana, ovvero Claudio Villa. Se ve lo siete perso, ecco dove potete recuperare la mirabile performance

2. LIGABUE – Certe notti

Gabriele Cirilli si cimenta con una performance non impossibile, ma per imitare Ligabue forse deve piacerti. Qui Cirilli ci prova in Certe notti, la canzone che ha lanciato Liga nell’Olimpo dei grandi e pur riproducendo quasi la stessa voce del rocker di Correggio dopo un avvio decisamente stentato. Gli manca qualcosa, ma è stato tuttavia bravissimo.

1. ORIETTA BERTI – FINCHè LA BARCA VA

Primo posto indiscutibilmente per l’imitazione trash per eccellenza forse in tutta la storia del programma, la più irresistibile. Orietta Berti in Finchè la barca va.

 

Lascia un commento