Televisione: La ruota della fortuna… di Papi

di Diego Odello 6

 

Torna per l’ennesima volta La ruota della fortuna, lo storico programma che fa divertire gli italiani, impegnandoli con la mente. Grandi ascolti e successo.

Ora svegliamoci dal sogno e parliamo seriamente della nuova versione de La ruota della fortuna, in onda su Italia1 alle 20.30, uno dei tanti programmi che doveva essere condotto da Mike Bongiorno (come lui stesso ha rivelato), ma che è stato assegnato al miracolato Enrico Papi.

Il procedimento è sempre lo stesso: tre concorrenti girano a turno la ruota, dicono una consonante, se hanno i soldi comprano una vocale, che col tempo si è svalutata costando solo duecento euro, e appena individuano la frase da indovinare danno la soluzione.

Tutto il resto, dalla valletta alla scenografia, dai premi finali alla tipologia delle manche, dai concorrenti alle frasi da indovinare, è cambiato, questo per venire incontro ad un target giovanile che probabilmente se non vedesse le tette e il culo della valletta neanche si sforzerebbe di usare il cervello per azzeccare la frase.

Partiamo proprio dalla valletta, Victoria Silvstedt, che se una volta avrebbe dovuto girare le caselle indovinate, oggi deve soltanto fare la stupida e magari sculettare un po’ di più. E’ di sicuro un gran bel vedere, però a sto punto voterei per il ritorno di Colpo Grosso.

La scenografia è più giovanile e tecnologica, come gli argomenti delle frasi quasi a sottolineare che stai guardando un programma di Italia1. Perché non far condurre il quiz da Lucignolo e Melita?

Le manche, quattro, si aprono con un giro di riscaldamento che determina quale dei tre concorrenti debba cominciare, e sono più veloci, più snelle ed è forse l’unica miglioria che vorrei sottolineare.

Il premio finale non si decide più come una volta, attraverso una frase da scoprire con sole cinque consonanti ed una vocale, ma attraverso un’altra miniruota, con tante buste al suo interno, che determina l’entità della vincita. Non solo: il concorrente avrà a disposizione tre consonanti e una vocale data dal computer più altrettante lettere scelte da lui. Se pensiamo che le vocali sono solo cinque e una è la U, indovinare risulta molto più semplice.

Concludiamo con l’ottimo showman Papi. Ottimo è un eufemismo, perché si può dire che sia simpatico, anche se nella trasmissione ha ben poca possibilità di far ridere, ma non è un conduttore. All’inizio avevo parlato di lui come di un miracolato. Ebbene, mi sapete spiegare perché ogni volta lui sbaglia un programma (escludendo la Pupa e il secchione) e ogni volta è sempre lì su Italia1 a gestire un programma in una delle fasce giornaliere più importanti? Lo preferivo paparazzo, inviato e ospite, ma si vede che qualcuno lassù lo ama. Meglio per lui. Alla fine è una brava persona, però non so se questo basti a sostituire un mostro sacro come Mike, dopo aver fallito nella sostituzione dell’altro mostro sacro Raimondo Vinello (ve lo ricordate ne Il gioco dei nove?).

Comunque mi pare giusto consigliare questo programma a chi non ha voglia di vedere Striscia, il Tg2, i pacchi di Rai1,Un posto al sole, La7, MTV e All Music, insomma a chi deve scegliere fra Rete4 e Italia1.

Commenti (6)

  1. Evviva lo SFIGATO è sempre tra noi.Il solito pacco raccomandato di Costanzo.

  2. Mi vien da dire papi papi papi ciulo.
    A parte gli scherzi mi sembra un programma carino, primo perchè c’è victoria silversted che fa vedere le sue grazie ad ogni stacchetto poi papi lo vedo bene non stufa è piacevole da ascoltare.
    Diciamo che non si discosta molto dal vecchio programma condotto dal buon vecchio e dico vecchio Mike Buongiorno.

  3. Sicuramente con la Silvstedt Mike Bongiorno non poteva lavorare. Avrebbe rischiato un infarto!

  4. a me papi nn piace..anche se ammetto che è un programma piacevole…

  5. se fossi un giovane padre…: > non si vergogna il regista di inquadrare di
    continuo le mutande della valletta ? non avete una svamp..più giovane da mostare ? inquadrate di più e più a lungo il tabellone
    e meno le gambe della valletta !<

    saluti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>