Doc 3: su Raitre un nuovo ciclo di documentari d’autore

di Redazione 2

Ogni mercoledì sera alle 23.40 a partire da questo, torna su Raitre, Doc 3, il programma presentato da Alessandro Robecchi che mostra al pubblico a casa numerosi documentari d’autore sui temi di attualità con particolare attenzione al lato umano della vicenda.

Da questa sera fino al 21 settembre, ogni mercoledì Doc 3 ci presenterà numerosi documentari, e quello di questa sera è Nient’altro che questo di Paolo Serbandini e Giovanna Massimetti, che verterà sulla vicenda dei trentatre uomini intrappolati a 700 metri sotto terra in Cile. Il disastroso evento seguito da tutto il mondo viene riportato in maniera totale nel documentario che racconta la storia del salvataggio dei 33 minatori, che dopo il recupero sono diventati eroi e comparse di numerosi show televisivi.

Il 22 giugno il documentario protagonista di puntata sarà I ragazzi di Tahrir Square di Stefano Savona che racconta i dieci giorni di protesta contro Mubarak, dove i manifestanti hanno resistito agli attacchi del regime portando il dittatore alla sconfitta.

Il 29 giugno il documentario protagonista sarà Donatore 150 di Jerry Rothwell, che racconta la storia di JoEllen Marsh, una ragazza di di 20 anni cresciuta in Pennsylvania in una famiglia con due madri che va alla ricerca del padre donatore di sperma, conosciuto come Donatore 150.

Il 6 luglio sarà la volta del docu Di nuovo Nadia di Grau Serra che parlerà dell’identità sessuale in Afghanistan. Nel documentario la protagonista sarà una ragazza costretta a fingersi uomo per poter far parte della società. La sua finta identità è talmente perfetta che la madre si rifiuta di considerarla una donna.

Il 13 luglio, sarà la volta de Gli amici del Kandy Bar di Daniel Sivan. In Israele è la legge che una volta compiuti 18 anni o sei un soldato o sei un disertore. Il documentario racconta la storia di quattro amici usciti dal liceo, fino alla fine dei tre anni di servizio militare.

Il 20 luglio protagonista sarà il docu Muyeye di Iuliane Biasi e Sergio Damiani dove viene raccontata la storia di un’associazione di pazienti di Centri di Igiene Mentale che da tutta Italia, si reca in Africa a Muyeye, per costruire una scuola.

Il 27 luglio verrà mandato in onda il docu Lo stato di eccezione di Germano Maccioni che racconta il processo per la strage nazista di Marzabotto e la storia dei pochi sopravvissuti.

Il 3 agosto è la volta di Schiavi di Giuseppe Laganà, un percorso nelle nuove schiavitù del Bel paese, che spazia dalla prostituzione al lavoro sfruttato, sottopagato e spesso non pagato degli immigrati clandestini.

Il 10 agosto protagonista è il docu Due o tre cose che so di lui, Zdenek Zeman di Giuseppe Sansonna che è un’attenta riflessione sul mondo del calcio attraverso l’allenatore ceco Zdenek Zeman.

Il 17 agosto è la volta del documentario I sentieri della memoria di José-Luis Peñafuerte, che segue le tracce dei crimini del dittatore spagnolo Francisco Franco.

Il 24 agosto protagonista di puntata è il docu Mamma India di Raffaele Brunetti, che racconta di come negli ultimi tempi l’India ha visto un’esplosione del numero delle cliniche specializzate in fecondazione assistita e in “uteri in affitto”.

Il 31 agosto è la volta di Transiti di Davide Tosco, racconta la storia di tre transessuali e del loro difficile passaggio da un sesso all’altro, fatto di cure di ormoni, preparazione psicologica e l’operazione chirurgica.

Il 7 settembre andrà in onda La parte oscura del sole (The dark side of the sun) di Carlo Hintermann, dove verrà raccontata la vita dei bambini affetti da una malattia che gli impedisce di essere esposti ai raggi ultravioletti.

Il 14 settembre è la volta di L’isola delle colf di Andrea Patierno, Francesco Raganato e Daniele Ongaro, la storia di un italiano che ha sposato una filippina e ha avuto con lei sette figli. L’uomo, trasferitosi nelle Filippine, organizza lezioni di lingua e cultura italiana per preparare i filippini che vogliono emigrare.

Infine l’ultima puntata, in onda il 21 settembre, andrà in onda il documentario Cercasi Italia disperatamente di Gustaw Hofer e Luca Ragazzi. Molta gente ha intenzione di scappare dall’Italia, nonostante i motivi per rimanere sono tanti. Luca e Gustav conducono i telespettatori in un divertente viaggio alla riscoperta del nostro paese.

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