Leone il cane fifone, su Boing alle 19 un cartone animato per ridere con tutta la famiglia

di Redazione Commenta

Leone il cane fifone (Courage the Cowardly Dog) è un cartone animato statunitense in onda attualmente su Boing alle 19. La serie tv è stata trasmessa in prima visione dal 12 novembre 1999 al 22 novembre 2002. Sono stati realizzati in totale 92 episodi, della durata media di 10 minuti; sono stati realizzati due episodi musicali mai trasmessi in Italia. Protagonisti Leone, Marilù e Giustino.Il cartoon in onda da anni su Boing narra le avventure di Leone, un cane rimasto orfano e adottato dalla gentile Marilù e dal burbero Giustino, una coppia di anziani agricoltori che vivono in una fattoria nelle vicinanze della pericolosa città di Altrove (the city of Nowhere nella versione originale), in Kansas. In questo bislacco luogo il cane rimane costantemente vittima di avvenimenti ai limiti dell’assurdo. Avrà a che fare con creature folli e sovente crudeli, che coinvolgeranno quasi sempre Marilù; ma lui riuscirà ogni volta a salvarla.

Leone è un cagnolino rosa molto buono e premuroso. Venne portato via dai suoi genitori quando era ancora un cucciolo, a causa di un veterinario pazzo, che li spedì su un altro pianeta con un razzo. Ha un carattere molto timoroso, ma si dimostra incredibilmente coraggioso ogni volta che la sua padroncina Marilù finisce puntualmente in grandi guai.

Marilù è un’anziana signora dall’animo ingenuo e gentile che adora Leone. È un’ottima cuoca, il suo ingrediente preferito è l’aceto e ama suonare il sitar. Marilù, è molto dolce e per questo commette l’errore di vedere, anche nel più orrido individuo, qualcosa di buono. Ha per Leone un affetto materno e quando Giustino tenta di spaventarlo con maschere e altri trucchetti, lei ogni volta lo punisce colpendolo in testa con un mattarello.

Giustino è invece il marito di Marilù; è molto brontolone, sgarbato, egoista, possessivo, testardo, venale, geloso e insensibile. Ripete semre “Stupido cane!” a Leone, anche in maniera inspiegabile , e si diverte a spaventarlo utilizzando spesso una maschera grottesca o, più raramente, degli occhialini con occhi che escono dalle orbite, dicendogli “Bula bula bula”. Nonostante ciò Leone si presta sempre ad aiutarlo quando si trova in pericolo, anche se naturalmente non con lo stesso spirito riservato nel salvare la padroncina Marilù.

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