T-Mobile Transmission: le nuove tendenze musicali su Channel Four

di Redazione 1

La musica in televisione non “tira” più, dopo anni addietro trascorsi a seguire trasmissioni cult come Discoring o kermesse canore come Festivalbar dobbiamo constatare che simili manifestazioni hanno ormai fatto il loro tempo: mentre l’una è ormai sparita da almeno vent’anni, l’altra in onda di recente su Mediaset ha dovuto arrendersi alle nuove tendenze che vogliono i talent show, X-Factor e Amici su tutti, avere la meglio su produzioni che sanno ormai di stantio. Gli stessi Wind Music Award in onda lunedì scorso hanno avuto un discreto successo di pubblico.

E’ cambiato il modo di fruire la musica, così come i gusti del pubblico, piattaforme come You Tube e strumenti come l’I-Pod e i telefoni cellulari hanno inferto un duro colpo a quei canali come i negozi di dischi, poi dvd relegati ormai alla stagione dei ricordi. Quanto al nostrano Festival di Sanremo, nonostante i fasti dell’ultima edizione, appare svuotato di tutte le sue essenze con le canzoni a fare da cornice più che da principale elemento d’attrazione. Le stesse tv musicali come MTV hanno aperto le porte a programmazioni alternative.

All’estero la tendenza è la stessa: nel 2006 la mitica Top of the Pops ha dovuto abdicare per mancanza di pubblico televisivo, ma in un Paese come l’Inghilterra dove l’industria discografica continua a sfornare fior di produzioni confortata da notevoli riscontri di mercato, sebbene non più ai livelli di una volta, la tv propone ancora quelli che possiamo definire ultimi scampoli di trasmissioni musicali come T-Mobile Transmission.

In onda su Channel Four al venerdì notte, con la conduzione di Steve Jones e Lauren Laverne, il programma della durata di un’ora, è un viaggio attraverso le nuove tendenze musicali, corredato di interviste e performance dal vivo a quei gruppi e singoli artisti ritenuti valida alternativa a coloro che già conoscono l’ebbrezza delle prime posizioni della classifica di vendita.

Come nasce un brano, i propositi e aspirazioni di questi giovanotti divengono elemento di primo piano che si accompagna a ogni esibizione pubblica proposta durante la trasmissione, corredata di visite nel backstage e commenti a caldo dopo l’esibizione. Nello studio televisivo vengono ospitati anche nomi conosciuti che si esibiscono rigorosamente dal vivo con le loro hit. Sponsorizzato dalla T-Mobile, azienda telefonica, da cui il nome adottato, il programma è alla terza stagione, i tempi di Top of the Pops sono ormai lontani.

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