I’m Old Enough: il difficile mestiere di essere bambino!

di Redazione Commenta

Oggi scopriamo quanto è difficile essere…bambini! E non parlo di bambini qualunque, ma di quelli che hanno appena imparato a muovere i primi passi che già devono cavarsela da soli! Dove? In Giappone!

Questo è lo strano mondo di I’m Old Enough, il programma di NTV dove i genitori danno il permesso per registrare i loro bambini mentre si aggirano per la città a fare commissioni per la prima volta. Non preoccupatevi, lo staff è sempre con loro anche se non si fanno vedere.

Il programma ha attratto l’attenzione di molti sia per il suo inusuale cast di star (tutti sotto i sei anni), sia per le sue tecniche creative di ripresa. Questa specie di reality show non rivela soltanto il lato più candido dei pargoli, ma anche il loro forte senso di realizzazione guadagnato grazie al loro agire e pensare indipendentemente.

Il successo è stato tale che I’m Old Enough ha vinto il Japanese Galaxy Award per la migliore produzione televisiva.

Tante sono le curiose storie che sono passate da qui. Dalle commissioni di un bambino di tre anni accompagnato dalla sorellina più piccola che si trasformano in un’avventura epica, a una bambina di cinque anni che deve portare il suo fratellino di tre anni a fare shopping usando i mezzi pubblici per spostarsi. E’ riuscita a districarsi col trasporto in maniera davvero eccellente, ma ha avuto qualche difficoltà quando si è trattato di rapportarsi al mondo degli adulti…

Ancora bambini che devono fare commissioni per i propri parenti, preparare una cena, presentarsi al saggio di musica in tempo, far visita a una compagna di scuola malata che vive sulle montagne e…riuscire a risolvere i problemini tipici dell’essere piccoli come i pantaloni bagnati!

A quanto pare una lezione per gli adulti che pensano che i bambini siano troppo piccoli e ingenui per cavarsela da soli!

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