Harry Potter: 2 film con l’ultimo libro

Speculazione o realtà?

Questa è la domanda che tutti i babbani lettori dei romanzi di Joanne Kathleen Rowling, potrebbero farsi alla notizia che l’ultimo Harry Potter, Harry Potter e i doni della morte, verrà cinematograficamente diviso in due.

La Warner definirebbe troppo corposo e complesso l’ultimo libro della saga, per poterlo proporre tutto in un unico film, ma qualcuno sente odore di lucro:con il mago di Hogwarts ha infatti incassato 2,8 miliardi di Euro.
Categorie Senza categoria

Clooney: torna a E.R.?

E.R., giunta stancamente alla tredicesima serie in Italia e alla quattordicesima negli States, potrebbe avere un vero e proprio finale col botto.

Sembra infatti, che nel pronto soccorso più famoso al mondo, quello di Chicago, per la quindicesima e presumibilmente ultima serie di E.R., possa fare il suo ritorno George Clooney.

Il progetto di John Wells e David Zabel, i produttori della serie sarebbe quello di concludere la storia di E.R. con tutti i passati protagonisti, che si avvicendano di puntata in puntata, compreso l’ormai famosissimo George.

Il digitale terrestre cresce, ma solo quello Mediaset

Il futuro della televisione è nella tecnologia digitale, non siamo certo gli unici a dirlo, ma l’evidenza dei fatti con la “migrazione”, confortata dai dati di gradimento in caduta libera, di una buona fetta di telespettatori dalla tv ordinaria, verso canali alternativi come quelli su internet, ma in particolar modo i satellitari e del digitale terrestre. Soprattutto questa piattaforma composta dai cosiddetti mux, abbreviazione che sta per multiplex, su cui le aziende tv propongo la loro offerta, sta vivendo in queste ore una nuova giovinezza dopo un lungo periodo di letargo.

Appena un anno fa potevamo constatare che il 45% delle famiglie italiane, aveva un decoder, acquistato con gli incentivi statali, ma non sapeva cosa farsene. Nel marzo del 2007 il parco decoder installato era stimato intorno ai 3,7 milioni, ma solo circa 2 milioni di persone utilizzavano l’apparecchio, per lo più attirati dai servizi pay per view offerti da Mediaset Premium e La7 Cartapiù.

Un esame della situazione impietoso, che stava ad indicare come fossimo ancora indietro e male attrezzati in vista del 2012, data limite indicata dall’Ue per il passaggio di tutti i Paesi membri dall’analogico al digitale. Al giorno d’oggi lo status, non è migliorato di molto e solo la Sardegna sembra in grado di convertire del tutto, entro l’anno in corso, il segnale dei propri televisori. In cosa è cambiata la situazione? Vi chiederete.

Ris 4 – Serie Tv fatta bene, ma distorce la realtà

Gioie e dolori per Ris 4 – Delitti imperfetti, (secondo quanto si legge dall’Ansa) che dopo aver avuto risultati non proprio soddisfacenti a livello di Auditel (sempre sconfitti da Don Matteo 6), ad un convegno sui processi mediatici tenutosi oggi a Roma, ha ricevuto complimenti, ma anche una bacchettata dal Generale Nicola Raggetti, comandante del Raggruppamento carabinieri investigazioni scientifiche (RACIS).

Cosa dice il comandante a riguardo?

E’ fatta fin troppo bene, ma trasmette una rappresentazione distorta della realtà.

Pubblicità – 11 – Gli spot USA

Anche oggi, Pubblicità, esce in versione pomeridiana, per regalarvi attimi di allegria dopo un’intensa giornata la vorativa.

Settimana scorsa vi abbiamo proposto tre pubblicità della vicina Germania. Questa volta, dopo un’attenta visione di decine e decine di spot, abbiamo scelto di trasferirci oltreoceano, negli Stati Uniti, per farvi una breve panoramica di ciò che potreste trovare guardando la televisione.

La scelta è ricaduta su tre pubblicità una più divertente o particolare dell’altra. Vi auguro buona visione e buon divertimento (Anche stavolta consiglio la visione dell’ultimo filmato, con l’accompagnamento di un adulto).

Ascolti Tv: giovedì 13 Marzo – Vince Don Matteo, vola Colorado. Male il Costanzo Show

Anche oggi, vi racconteremo la televisione in numeri, attraverso i dati sugli ascolti ricavati dai comunicati stampa ufficiali Rai e Mediaset, dati che possono aiutarci a capire il gusto del pubblico (anche se ho i miei dubbi) e a valutare l’evoluzione dei palinsesti televisivi.

Vi voglio ricordare che la percentuale è riferita alla quota di mercato (share) riferita al target commerciale 15-64 anni, mentre il numero di spettatori è il numero riferito all’intera totalità dei telespettatori.

Ieri vince la giornata Striscia la notizia (potrei fare un bel copia incolla ogni giorno se va avanti così) con 7 milioni 612 mila telespettatori e il 33,07% di share. La serata viene vinta come di consueto da Don Matteo che batte i Ris di Canale5 di oltre 1 milione e mezzo di spettatori (altra notizia scontata). Vola Colorado, che si piazza subito dopo le trasmissioni delle reti ammiraglie con il suo 17,74% di share.

Weekend al cinema: spiccano Mimzy, 10000 A.C. e Onora il padre e la madre

Altro weekend ricco di film, ben otto, di cui solo due italiani, i drammatici, Nelle tue mani e Una notte.

I film che richiameranno maggior pubblico saranno certamente l’avventura di Roland Emmerich, 10000 A.C., il film fantastico, Mimzy il segreto dell’universo e il thriller drammatico di Sidney Lumet. Per scegliere bisogna conoscere quindi andiamo subito a leggere insieme i film in programmazione:

10.000 A.C.: Roland Emmerich (The day after tomorrow, Indipendence day, Il patriota), dirige un’avventura ambientata diecimila anni prima di Cristo che narra la storia di un cacciatore Steven Strait (The Covenant), che dopo essersi innamorato di una donna, Camilla Belle (Chiamata da uno sconosciuto), la perde per mano di un gruppo di guerrieri sanguinari. Il rapimento diventa il motivo scatenante del suo viaggio, alla ricerca dei rapitori e alla scoperta di altre civiltà, che lo farà confrontare con il mondo in evoluzione e lo farà scontrare contro un Dio tiranno.

I Soprano: presto un film?

Si rafforza la notizia di un possibile ritorno, per la felicità dei fans di tutto il mondo, de I Soprano, ma stavolta non in televisione, ma al cinema.

La serie, vincitrice di 5 Golden Globes, 17 Emmy, di cui 3 a testa ai protagonisti,Tony Soprano (James Gandolfini) e sua moglie Carmela (Edie Falco), da quando è stata chiusa nel giugno del 2007, ha fatto parlare di sé insistentemente proprio per il possibile sviluppo della storia sul grande schermo.

Cult Book

Leggere è un’attività insostituibile. Tutti dovremmo dedicare, a mio avviso, almeno una parte della nostra giornata a sfogliare le pagine di un buon libro. Tuttavia il tempo è tiranno, e non solo non si trova il tempo di aprire il libro: spesso il dramma diventa scegliere quello giusto, quello che fa per noi, divincolandosi tra il consiglio prezioso di amici/parenti/partner, pubblicità e il nostro fenomenale sesto senso nel trovare il libro giusto.

Meno male c’è Cult Book. Cult Book è una trasmissione di Rai Educational, in onda il giovedi a mezzanotte e mezza su Rai3, che ci racconta fondamentalmente di letteratura. Non pensate tuttavia a una rassegna di libri, prchè non lo è, è tutt’altro, è molto di più: la letteratura ci viene servita “in casa” già selezionata, analizzata in modo approfondito e decorata da immagini e suoni.

L’originalità sta nel modo in cui è struttrata la trasmissione. Il giovane conduttore Stas’ Gawronski, coadiuvato da altri personaggi attinenti al mondo letterario, legge brani del libro di cui si sta parlando, e pronuncia ogni parola con trasporto e carica emotiva. Vedere Stas’ che legge seduto in poltrona, mentre la telecamera alterna velocemente le inquadrature, riesce a farci venire voglia di abbandonarci alla lettura.

Albakiara: la docufiction di All Music

Raccontare la genesi di un film: in apparenza l’uovo di Colombo, ma spesso accade che le idee più ovvie siano le meno evidenti e cosi mentre fino ad ora attori e maestranze si sono ritrovati a raccontare le vicende che hanno accompagnato la realizzazione di una pellicola, una volta terminata, il proposito di Alabakiara-Racconto di una generazione, nuova docufiction di All Music, è quello di seguire le fasi della lavorazione di un lungometraggio proprio mentre viene girato.

Fra i programmi di punta della nuova stagione di All Music, di cui abbiamo parlato in un precedente articolo, Albakiara prenderà il via ufficialmente da lunedì prossimo 17 marzo, con una puntata al giorno di mezz’ora alle 21 per un totale di 25 appuntamenti e 5 speciali (Generazione Ak), ogni lunedì alle 21.30, condotti dalla bella e brava Chiara Tortorella, figlia di Cino, una delle icone dello Zecchino D’oro, il mago Zurlì dei tempi che furono.

Già lunedì scorso è andata in onda una puntata di presentazione di questo interessante progetto che ha come protagonista il nuovo film di Stefano Salvati, Albakiara appunto, di prossima uscita, interpretato da Davide Rossi figlio di Vasco e da una giovane attrice esordiente Laura Gigante. Fra gli altri interpreti, di cui non si fa menzione nello speciale appena andato in onda ci sono Raz Degan, Ivano Marescotti e Alessandro Haber.

CinepuntoSoap – Settimana 11

Eccoci all’undicesimo appuntamento ufficiale con CinepuntoSoap. Cosa è successo in questi giorni nelle nostre quattro soap preferite(Beautiful, Centovetrine, Un posto al sole, Vivere)? Vado subito ad illustrarvelo, raccontandovele per come le ho viste io:

Beautiful
Mentre Brooke, continua la sua cantilena sulla volontà di riavere i figli (litigando come di consueto con Stephanie), ecco che entra prepotentemente in scena sua sorella Donna, che dopo mesi di anonimato, assume il ruolo di indiscussa protagonista corteggiando, un po’ per interesse, un po’ per vendetta nei confronti di Stephanie, un altro personaggio trascurato per lungo tempo, Thorne, che si è dato all’alcool dopo aver perso dar ed essersi visto soffiare Taylor da Nick (che si prenderà un bel pugno in faccia proprio dal Big Jim Forrester). Nel frattempo Rick rivela a Phoebe la sua storia con Ashley (che non la prende bene e corre da Constantine con la scusa della sua passione per la musica), che a sua volta è costretta a dire tutto a Ridge (che se la prende, come se lui nella sua vita non avesse mai fatto cose simili).

Recensione: Bastardi – Poteva essere peggio

Bastano pochi particolari per trasformare una buona pellicola in una alquanto scadente. E’ il caso di Bastardi, il primo film diretto dal regista esordiente Andrés Arce Maldonado (che vista la sua inesperienza è stato affiancato subito dal direttore della fotografia), che inizialmente pare un bel film, un Ocean’s Eleven di casa nostra, ma che ci mette poco (a causa di alcune scene e storie inutili) a peggiorare.
Bastardi nasce come celebrazione del poliziottesco all’italiana anni settanta e finisce per essere un film dall’idea buona, il cast decente, ma la realizzazione scarsa.
In Sicilia, due famiglie rivali, Iuvara e Patene, hanno un motivo in più per odiarsi: in una gara moticlistica on the road , per conquistare il cuore di Lenka (Eva Henger), Luca Iuvara(Massimiliano Caroletti) butta fuori strada Alessandro Patene(Diego Conte), che muore. Il padre, Sante Patene(Don Johnson) , per non vendicarsi, chiede a Don Alfonso(Enrico Montesano) di fissare un incontro con i suoi acerrimi rivali per poter proporre a Rene Iuvara (Franco Nero) e a sua moglie Carmen(Barbara Bouchet) di rubare la corona di Re Manfredi in cambio della vita del figlio. L’unico che può aiutare la famiglia nel furto del secolo è Il Gatto(Giancarlo Giannini) un abilissimo e imprendibile ladro, fratello di Rene.

Ascolti Tv: Mercoledì 12 Marzo – gli allievi di Amici battono i maestri di Sister Act

Anche oggi, vi racconteremo la televisione in numeri, attraverso i dati sugli ascolti ricavati dai comunicati stampa ufficiali Rai e Mediaset, dati che possono aiutarci a capire il gusto del pubblico (anche se ho i miei dubbi) e a valutare l’evoluzione dei palinsesti televisivi.

Vi voglio ricordare che la percentuale è riferita alla quota di mercato (share) riferita al target commerciale 15-64 anni, mentre il numero di spettatori è il numero riferito all’intera totalità dei telespettatori.

Ieri vince la giornata Striscia la notizia con il 33,19% di share e (8 milioni 78 mila telespettatori). La prima serata va a Amici di Maria De Filippi che raggiunge il 28,56% di share e supera i 6 milioni di spettatori, battendo facilmente il bellissimo film di Rai1, Sister Act, che come contro programmazione non è esattamente l’idea più geniale che sia venuta ai dirigenti Rai.

Moro: la nuova fiction rinviata per motivi politici!

Siamo in campagna elettorale, c’e’ la par condicio e questo film non deve andare in onda perche’ raccontera’ nuove verita’. Alla Dc che e’ ben viva oggi, questo film non piace.

Queste parole signore e signori sono pronunciate da Pietro Valsecchi, produttore della miniserie televisiva sulla storia di Aldo Moro.

Vorrei scrivervi No comment, ma un commento mi viene dal cuore: che cosa centra la par condicio sulla storia di un uomo ammirato da tutti gli italiani? Non ha alcun senso! Allora non mandiamo in onda documentari sul fascismo o sul comunismo, non trasmettiamo possibili servizi su Barbarossa e, se conosciamo le inclinazioni politiche di cantanti e attori, non trasmettiamoli perché potrebbero influenzare gli italiani (in compenso teniamoci Fede, Mimun e Riotta).