
Questa sera su Canale 5 alle 20.45 verrà riproposto Francesca e Nunziata, il film tv del 2001, diretto da Lina Wertmuller, prodotto da Mediatrade e tratto dall’omonimo romanzo di Maria Orsini Natale.
La fiction che annovera nel cast un poker d’attori da fare invidia a tutti, Sofia Loren, Giancarlo Giannini, Raoul Bova e Claudia Gerini (oltre a professionisti del calibro di Domenico Orsini, Luciano De Crescenzo, Carmen Femiano, Vanessa Sabet e Armando Pugliese), racconta una storia ambientata in Campania alla fine dell’Ottocento.
Francesca, figlia e nipote di pastai e proprietaria di un pastificio, sposa per amore il principe Giordano Montorsi. La donna, madre di nove figli, un giorno per paura di perdere la piccola Nanà fa un voto e giura di adottare un’orfana nel caso in cui la bambina si dovesse salvare. Così è: nella vita di Francesca entra Nunziatina, una bambina di otto anni, a cui si affeziona tantissimo, tanto da rivelarle in esclusiva tutti i segreti del mestiere.





All’alba del periodo in cui le televisioni locali muovevano i primi passi nell’etere italiano GRP ovvero Giornale Radio Piemonte con sede a Torino, è già una realtà importante sul territorio, prima come radio, poi come televisione fondata dal marchese Stelio Cassano di Camerana. Nel 1976, la Rai non è presente con le redazioni locali del terzo canale, le tv private hanno buon gioco nel campo dell’informazione e considerato che le stesse sono ancora in numero esiguo in Piemonte, GRP riesce ad affermarsi con una certa facilità. L’emittente è tra le prime a diffondere le proprie trasmissioni a colori, nel 1979 la programmazione copre le 24 ore, con una copertura del segnale che raggiunge non solo tutto il Piemonte ma anche la Val D’Aosta e la Svizzera Italiana.





