
Il Comitato di Redazione del Tg1 non ha gradito la scarsa copertura affidata al primo telegiornale di Stato riguardante l’attentato alla scuola Morvillo Falcone di Brindisi. Il CdR ha emesso un comunicato nel quale ha sottolineato le modifiche praticamente nulle al palinsesto di Rai 1 e il paragone impietoso con le altre reti.
Le vicende della famiglia Rengoni si chiudono con il botto. L’ultima puntata di 
Rai, Mediaset, La7 e Sky hanno deciso di aprire alcune finestre informative per documentare i danni (e le vittime) della scossa di terremoto che ha colpito, stamattina alle 4.04, l’Emilia Romagna nella zona compresa tra Sant’Agostino e Finale Emilia. Il bilancio provvisorio è di sei morti (quattro operai, una donna tedesca di 37 anni e un’anziana ultracentenaria) e almeno 50 feriti.
Ultimo decisivo scontro all’Olimpico di Roma tra Juventus e Napoli per la conquista dell’ambitissima Coppa Italia.

L’attentato di Brindisi (avvenuto stamattina davanti alla scuola all’istituto Francesca Laura Morvillo Falcone in cui ha perso la vita la giovanissima Melissa Bassi) ha spinto Rai, Mediaset e La7 ad aprire alcune lunghe finestre informative per documentare l’evolversi della vicenda: un’altra ragazza, Veronica Capodieci è ricoverata in condizioni grave e sette compagni di scuola sono feriti e gravemente ustionati in seguito allo scoppio dell’ordigno.


La prima delle due finali di 