Raitre: il ritorno de La Nuova Squadra

La massima di turno recita:“Squadra vincente non si cambia”, in questo caso Raitre, ha pensato bene di contravvenire alle regole, stravolgendo il gruppo ben amalgamato, con il rischio di ricavarne un prevedibile flop. Invece i numeri dell’auditel dopo una partenza un po’ stentata e le invitabili perplessità iniziali del pubblico, hanno dato ragione a una scelta in apparenza così ardita, promuovendo a pieni voti i nuovi elementi dell’ex squadra ora giustamente rinominata “nuova”.

Da questa sera alle 21 in doppio appuntamento, tornano i poliziotti e i falchi del commissariato Spaccanapoli, con 22 avventure inedite, nude e crude, elementi difficilmente riscontrabili in altre serie italiane di eguale genere, in un primo momento ritenuti eccessivi, leggi scene troppo violente, di fatto divenuti punti di forza in questa nuova edizione della fiction ambientata a Napoli.


La storia riparte proprio da dove era rimasta nel maggio scorso: il sovrintendente Sciacca (Tony Sperandeo) è stato rapito da chi vuole fargliela pagare: sopravviverà? Il vicequestore Paola Ricci (Lisa Galantini) riuscirà ad arrestare il boss Luigi Profeta? (Duccio Giordano), a questi ed altri interrogativi darà una riposta la stagione inedita de La Nuova Squadra, almeno ce lo auguriamo!

10 commenti su “Raitre: il ritorno de La Nuova Squadra”

  1. ma la nuova squadra per caso lo guarda qualcuno??…io spero che abbia pochi costi di produzione perché sarebbe una cavolata continuare a produrre certi serial che non interessano a nessuno!

    Rispondi
  2. io la guardo la nuova squadra e…mi piace! Non so in termini
    di ascolto ma personalmente condivido la particolarità
    di questa serie e trovo che mano a mano che la storia va
    avanti i personaggi acquisiscano sfumature e catturino
    l’interesse. Spero proseguano ancora…un po’ di fiducia non
    guasterebbe

    Rispondi
  3. Rispondo a rules54.

    Ti ricordo che al mondo (per fortuna) non ci sei solo tu, ma ci sono altri milioni di persone….non è che ciò che non interessa a te, automaticamente “non interessa a nessuno”….
    Sei un direttore cinematografico?! ne capisci qualcosa di costi di produzione e di ascolti?!
    Ma soprattutto, quante puntate hai visto della squadra?! mezza?? una?? due?? hai mai capito almeno un millesimo di tutto quello che ‘la squadra’ voleva trasmettere al pubblico?!?!? direi proprio di no… Per cui se devi esprimerti così, fai un favore all intera umanità : EVITA……

    Rispondi

Lascia un commento