Ti lascio una canzone, Antonella Clerici: “Non sono un mostro”

di Redazione Commenta

Ha fatto molto discutere quello che è successo durante la seconda puntata di Ti lascio una canzone. Durante la puntata del talent show andata in onda sabato scorso, infatti, una bambina di 11 anni, di nome Caterina, dopo aver ricevuto alcune critiche tecniche da parte di Pupo e dopo aver assistito ad una discussione tra il direttore d’orchestra e la giuria, è scoppiata in lacrime in diretta. La conduttrice Antonella Clerici, dopo aver ricevuto le critiche, si è detta “ferita” per l’episodio. La conduttrice ha replicato anche a Roberto Cenci, regista delle prime edizioni e ideatore del format, che, dopo l’episodio, ha chiesto che l’eliminazione del suo nome dai titoli di testa.

Questa è la dichiarazione di Antonella Clerici, riportata da Il Corriere della Sera:

Quel che è successo mi ha ferito molto. Non mi ha fatto certo piacere veder piangere una bambina. Starò ancora più attenta d’ora in poi, parlerò ancora di più con i bambini e i genitori, spiegando loro che si tratta di un gioco e che se c’è un bimbo troppo emotivo, devo saperlo per evitare episodi come quello di sabato. Io ho la coscienza a posto: sabato ho calmato la piccola e l’ho portata fuori. Non sono un mostro. Non si può mettere in discussione la mia serietà e la mia professionalità. Io difendo i miei bambini, me li coccolo. A loro ripeto sempre:  è uno spettacolo, divertiamoci e impariamo qualcosa.

La conduttrice difende anche il nuovo format della trasmissione:

Perché scandalizzarsi per i voti? I bambini devono imparare che nella vita ci sono le competizioni, che si vince e si perde. Hanno una grande opportunità frequentando questa Accademia. I genitori hanno scelto di dar loro questa opportunità, non io.

Questa, infine, è la breve replica a Roberto Cenci:

Che la ritiri pure. Oltre al danno, la beffa…

Photo Credits | Getty Images

 

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