Rai per una notte, la serata evento organizzata dalla FNSI e condotta da Michele Santoro ha ottenuto oltre il 13% di share. I dati sono stati resi noti dallo stesso Santoro e verrebbero fuori sommando quelli di tutte le televisioni locali (insieme avrebbero collezionato il 7%), digitali e satellitari che hanno trasmesso l’evento (ad esempio i 429mila spettatori 1,54% di Current, i 303mila e l’1,09% di Sky Tg24 e i 254mila e 0,91% di Rainews24).
Santoro, senza tener conto dello streaming di Internet (quelli noti arrivavano anche a 125mila accessi in contemporanea, ma pare che ci siano stati picchi di oltre 300mila accessi) e delle persone in piazza (circa 200 collegate) davanti ai maxischermi, commentando i risultati ha detto:
Si profila un risultato straordinario.
Da Bruxelles Berlusconi ha definito le trasmissioni di Santoro un obbrobrio incivile e barbaro che mette sotto accusa qualcuno accusato di tutto e di piu’ senza la possibilita’ di difendersi. Il premier ha inoltre auspicato un intervento dell’Agcom (fonte La7).
Il consigliere Rai di area Pdl Antonio Verro, intervistato dal Corriere della sera, ha fatto sapere che:
Secondo alcuni legami interni, Michele Santoro può aver violato la par condicio e il contratto di esclusiva. Valuteremo in mattinata. Se ci saranno infrazioni proporrò in Cda di sanzionarlo. Santoro è un signore dipendente Rai. Che percepisce uno stipendio dall’azienda ed è tenuto a rispettare obblighi contrattuali.
Pier Luigi Bersani, segretario del PD, in un’intervista a Unomattina, ha detto che la serata condotta da Santoro (fonte Corriere della sera):
Dimostra che la censura nei tempi moderni è inutile, è un’assurdità, può perfino essere un boomerang … ci sono pressioni indebite e non si è mai visto che in piena campagna elettorale si chiudono quattro giornali in un mese. Se al premier non piace una trasmissione puà cambiare canale, come fanno tutti i cittadini. Ma non tolga la possibilità di scegliere.