MOIGE: male Raiuno, bene Italia 1. Il Grande Fratello contestato

di Redazione 4

Il Movimento Italiano Genitori ha reso noto la pagella di qualità delle reti televisive italiane di gennaio, ebbene: la migliore è Italia 1 e la peggiore, nonostante sia ricominciato il Grande Fratello, è Raiuno penalizzata per Tutti pazzi per amore, Mr. & Mrs. Smith e Il bene e il male.

Partiamo dai peggiori: secondo il Moige, così come era già accaduto in passato con I Cesaroni, anche Tutti pazzi per amore crea non poca confusione tra i più giovani e tradisce le aspettative. Dice Elisabetta Scala, responsabile Osservatorio Media del Moige:

Oltre al sesso che diventa tema dominante della serie, anche alcuni dei personaggi hanno suscitato perplessità come le figure femminili che variano dall’amica che finge un rapporto sereno con un uomo che l’ha lasciata da tempo per non perdere l’immagine di donna che sa come gestire un rapporto amoroso alla sorella di lei, viziata e capricciosa, che tratta il suo compagno come un burattino e che quando è da lui lasciata si dispera come una bimba che ha perso il giocattolo preferito. Chiudono il cerchio le colleghe di lavoro che solidarizzano nel dare consigli di seduzione e che vantano comportamenti emancipati senza che nessuna di loro possa essere modello di stabilità affettiva.

Alle discutibili affermazioni della dottoressa Scala (la fiction è finzione e si basa sulla realtà. Semmai bisognerebbe indicare che la trasmissione può essere vista dai bambini in compagnia dei genitori e sperare che questi si comportino come tali, rispondendo ad ogni dubbio dei propri figli. Inoltre: un bambino non dovrebbe andare a dormire ad una certa ora?) fa seguito il commento sulle figure maschili, considerate stupide, utili solo a soddisfare i desideri sessuali femminili e su quelle dei figli, vittime dei fallimenti degli adulti, spesso più maturi dei genitori.

Raiuno va male, come dicevamo anche per Il bene e il male, a causa dell’ambiguità della serie (che tra l’altro è il punto centrale della narrazione!) e per Mr. & Mrs. Smith le cui continue sparatorie non sono adatte alla prima serata. Bene, invece, Ballando con le stelle.

Vediamo perché Italia 1 è giudicato il miglior canale: il Moige ha giudicato positivamente Twin Princess (messaggi positivi come il messaggio ecologico-ambientalista), La vita secondo Jim (storie spassose e mai volgari), Smallville (messaggio positivo come la difesa degli ideali, ma da non far vedere ai più piccoli perché potrebbero spaventarsi) e Peter Pan (piacevole per tutta la famiglia).

Concludiamo con il Grande Fratello: il programma non smette mai di riservare sorprese negative dal punto di vista della volgarità, del turpiloquio e del trash. Il GF è ormai un vero e proprio sfruttamento di persone, paradossalmente consenzienti per cercare di creare audience a buon mercato e di conseguenza, introiti pubblicitari e facile guadagno.

Commenti (4)

  1. La dottoressa Elisabetta Scala è una professionista del settore cine-radio-televisivo? E’ sceneggiatrice? E’ scrittrice? E’ esperta di fiction? Le sue parole non lo fanno pensare di certo. E poi qualcuno le ricordi che esiste il concetto di “sospensione dell’incredulità”. Se un personaggio è viziato e tratta il compagno come un burattino non vuol dire che quel personaggio esista nella realtà, men che meno il suddetto burattino.

    E quindi, se ognuno può dire tutto e il contrario di tutto, allora io dico che le parole della sig.ra Scala fanno confusione e tradiscono le aspettative.

  2. @ Tieffemme:
    Concordo appieno: il MOIGE dovrebbe attaccare la tv spazzutra, specie nella fascia protetta.

  3. Devo ancora capire come delle madri che desiderino difendere a aspada tratta i figli invece stare a casa con loro si preoccupano di fare futili polemiche su ogni prodottro che funziona. E’ solo per il gusto di andare controcorrente?
    Sul Gf sono assolutamente d’accordo ma per il resto io dico di educare i figli come genitori al posto di criticare anche i programmi televisivi volti alla famiglia.
    Manco fossero cose tipo Nip/Tuc.
    Quindi i programmi che vanno bene sono i falsi perbenisti? Qualcuno spieghi alla Signora che il mondo non è o bianco o nero perfavore. Siamo nella realtà.
    Meno male che vengono ascoltati relativamente se no la televisione perderebbe i prodotti e come prodotti intendo fiction, migliori e serene.

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