Natasha Cicognani si racconta a Cinetivu

di Giulia Tarroni 3

Questa settimana Cinetivù propone un’intervista a Natasha Cicognani, nuova annunciatrice di Raidue: l’abbiamo incontrata per conoscerla meglio e per chiederle cosa ne pensa delle tv d’oggi e della nuova esperienza in casa Rai.

Ciao Natasha la prima domanda che ti proponiamo è per conoscere un pò le tue esperienze: quali studi hai fatto? Hai già avuto precedenti esperienze televisive/cinematografiche?

Quando frequentavo le superiori facevo un corso di recitazione nel dopo scuola (3 anni) e facevo parte di una compagnia teatrale chiamata “illaboratorio” diretta da Eugenio Sideri, realizzando spettacoli in Emilia Romagna. Dopo essermi diplomata (Perito aziendale corrispondente in lingue estere) ho frequentato la scuola di teatro di Bologna Alessandra Galante Garrone dove ho studiato recitazione, improvvisazione, dizione e acrobatica. Successivamente ho proseguito gli studi presso il Teatrolab sempre a Bologna diretto da Antonio Albanese e Giorgio Comaschi mettendo in scena spettacoli ogni 3 mesi nei teatri di Bologna. Inoltre ho frequentato diversi laboratori teatrali per perfezionare l’arte recitativa, il canto e la danza contemporanea. Ho recitato in diversi spot pubblicitari (Luminor, Derbiy Blu, Onemeet e uno spot sulla sensibilizzazione sull’hiv diretto da Giorgio Pasotti), ho interpretato Lea ( a fianco di Stefano Pesce e Alessandro Preziosi) nel film per la tv Il Commissario de Luca diretto da Andrea e Antonio Frazzi; ho recitato in Tutta la verità, film per la tv che andrà in onda in autunno per la regia di Cinzia Th Torrini a fianco di Vittoria Puccini e Filippo Nigro; a livello cinematografico ho interpretato Marika nel film Sexual Radar, regia di Luca Martera, che uscirà quest’inverno.

Parlando del tuo recente successo in casa Rai, in quante persone eravate in lizza per questo ruolo? Puoi dirci qualche nome?

Eravamo in circa 200, sinceramente non saprei dirti nomi di persone che si sono presentate alle selezioni eravamo tanti e i provini sono durati per settimane…

E’ un caso che sia tu che Bashir (nuovo annunciatore Rai) facciate parte della RB Casting?

Credo che sia un caso, non siamo stati selezionati attraverso il sito rbcasting e non abbiamo nessun tipo di legame (nel senso di esclusiva) con questa agenzia, siamo entrambi attori ed è un sito utile per inoltrare il proprio materiale ai casting directors, pure molti attori famosi ne fanno parte.

Trovi che vi siano delle differenze tra il ruolo da annunciatrice di oggi e quello del passato?

Sicuramente sì, ai tempi si girava tutto in diretta e ogni annuncio si doveva imparare a memoria, col rischio di gaffe e strafalcioni. Ora è molto + semplice, c’è il gobbo e gli annunci vengono registrati una volta alla settimana (escluse delle possibili variazioni del palinsesto). Una volta le annuciatrici erano dei miti, volti conosciuti che davano fiducia, ora è più difficile instaurare questo tipo di legame con i telespettatori.

Cosa pensi del fatto che Beshir sia stato scelto come signorino buonasera? E’ giusto che anche i ragazzi possano ambire a certi ruoli?

Siamo in un periodo di cambiamenti, era ora che ci fosse una risposta anche da una rete istituzionale come Raidue, è giustissimo e non vedo perchè questo cambiamento non ci sia stato anche negli anni precedenti. Inoltre Livio è una persona molto preparata e si merita tutte le possibilità di intraprendere questa strada tipicamente femminile.

Quale pensi sarà il futuro della televisione italiana? secondo te manca qualcosa alla tv di oggi?

Seppure la televisione stia già cambiando passando al digitale, penso che sarà difficile sostituirla con altri mezzi di informazione. Sicuramente i programmi dovranno adattarsi ad un pubblico con esigenze diverse dal passato ed avere un linguaggio più accattivante ed intelligente.

Cosa prediligi guardare in TV? Cosa proprio non sopporti?

Film, cabaret, programmi di cucina, viaggi e fai-da-te. Non sopporto i reality show e i programmi di gossip.

Com’è stato il primo annuncio? Ha fatto una strana impressione?

Il primo è stato di taglio istituzionale, ero ovviamente emozionata ed irrigidita, nonostante tutto il regista e suoi collaboratori mi hanno messo subito a mio agio e ora già mi sembra di essere più sciolta e disinvolta.

L’esperienza in casa Rai è un punto d’arrivo o un trampolino di lancio? Era quello che volevi realizzare?

Ne sono lusingata, certamente non mi sento arrivata, anzi vedo questa opportunità come una buona occasione per migliorarmi davanti alla telecamera ed una valida vetrina per le mie aspirazioni professionali.

Qualche curiosità su di te per i nostri lettori?

Faccio parte di una associazione culturale chiamata La Favela Chic che organizza concerti e seminari musicali. Adoro mangiare, perciò ho sviluppato le mie doti culinarie per saziarmi… inoltre mi diletto nel creare regali personalizzati con materiali di recupero.

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