Queen Size, La Pina a Cinetivu: “Volevo fare interviste comodamente, nel vero senso della parola: a letto!”

di Giulio Pasqui Commenta

Queen Size è il nuovo programma di successo di Deejay Tv. Mattatrice del programma è La Pina, che ogni lunedì sera ospita nel suo lettone un personaggio dello spettacolo. Questa sera tocca a Benedetta Parodi.

Allora. Come sta andando questa nuova esperienza?

Sono felicissima. Questo programma nasce proprio dalla mia necessità di fare interviste in modo approfondito e con comodo del vero senso della parola, cioè sul letto. Dopo tanti di interviste radiofoniche, dove il tempo è limitato.

Il programma ricorda anche A letto con Pina di qualche anno fa. E’ un riferimento voluto?

Direi di si. Era un mio modo di mettere a mio agio l’interlocutore e di trovare la dimensione nella quale poter chiaccherare in modo approfondito con l’intervistato.

Ci sono stati Lorella Cuccarini e Marco Mengoni. Quali saranno i prossimi ospiti?

Stasera ci sarà Benedetta Parodi, cotta e mangiata. Nelle prossime settimane ci saranno Max Pezzali, Valerio Pino e Mara Maionchi. C’è da dire che sono sei ospiti tutti molto diversi tra di loro, alcuni più inclini al lasciarsi andare, altri un pò meno. Dunque sono tutte interviste molto diverse ed è questo quello che mi piace. E’ un format, ma non ha niente di format.

Come dici tu… solo la prima domanda c’è di ufficiale.

Esattamente. La trasmissione poi prende le pieghe della conversazione, quindi non è detto che vada tutto diritto.

Chi ti piacerebbe portare a letto con te (ovviamente nel letto di Queen Size)?

Mi piacerebbe portarci la Nannini, Antonio Albanese. Ce ne sono tanti.. anche persone che non conosco, perchè poi ci conosciamo lì. Le interviste partono in un modo e finiscono tutti abbracciati e contenti.

Guardando al futuro pensi che ci possa essere un’altra edizione?

Penso di si. Secondo me è un programma che può funzionare. Voglio lasciarlo fuori dai giri promozionali perchè solitamente si fanno interviste per promuovere qualcosa. Invece a me piacerebbe intervistare le persone fuori dal periodo promozionale. Nelle interviste fatte fin qui è venuto fuori tutto tranne che il lavoro.

In parallelo a Queen Size continua il grande successo radiofonico con Diego Passoni. Qual’è la formula del successo di Pinocchio?

La passione. A noi piace farlo in una maniera quasi morbosa, quasi inspiegabile (ride, ndr). La settimana nella quale ho dovuto registrare Queen Size e quindi non ho potuto fare la radio, mi mancava da morire. E’ diventata un’abitudine alla quale non ti abitui mai, ma ti fa sempre molto piacere farla.

Ti abbiamo vista ospite della finale di Amici e ai casting di X Factor, insieme ad Anna Tatangelo. Qual’è la tua opinione sui talent show?

A me sono sempre piaciuti. Trovo molto snob chi dice di non guardarli, perchè gli ascolti ci dicono che li seguono praticamente tutti. Non credo che siano l’unico modo per fare musica. Continua a piacermi l’idea che la gente debba fare musica nelle cantine, nei locali. Però è una realtà molto forte.

Parteciperesti mai come giudice ad una di queste trasmissioni?

No, perchè vedo troppo una guerra tra giudici e a me non interessa proprio andare in tv a litigare. Mi vedrebbero perire subito. Non sono furba, sono appassionata. Se potessi fare la giudice di canzoni, volentieri.

Rimanendo in tema talent: hai scritto Voglio solo te per l’ultimo album di Loredana Errore. Cosa ti piace di questa ragazza?

Voglio solo te l’ho scritta insieme ad Emiliano Pepe, che è il mio compagno e produttore. Vivendo con Emiliano, ho la possibilità di seguire la mia passione per la musica. Quindi insieme abbiamo pure fatto un pezzo per Alessandra Amoroso, Che peccato. Loredana mi piace proprio un sacco.

A proposito di musica. C’è qualche nuovo progetto musicale? Magari un cd..

Si. Appena mi danno il tempo di farlo.. perchè sono ogni minuto in un posto diverso (ride, ndr). Appena ho un momento vorrei chiuderlo e cominciare a farlo uscire.

Hai un sogno nel cassetto?

Non ho cassetti, li ho sempre fra le mani (ride, ndr). Mi piacerebbe fare il doppiaggio.

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