Fuori dal video – storie italiane: il libro di Michele Cucuzza

di Redazione 3

Il giornalista Michele Cucuzza, dopo anni ritorna nelle librerie con il volume Fuori dal video – Storie italiane , il libro edito da Sabinae. Dopo la pubblicazione dei libri Ma il cielo è sempre più blu (Editori Riuniti, 2006) dedicato ai ragazzi calabresi che combattono contro la ‘ndragheta, Sotto i 40 (Donzelli, 2007) con storie di giovani italiani che hanno ottenuto successo, e Fuori dalla rete (Pagine, 2008) volume tratto dai post pubblicati sul suo blog ufficiale, finalmente è arrivato dal 19 novembre Fuori dal video – Storie italiane.

Fuori dal video – Storie italiane raccoglie numerose annotazioni, commenti ed incontri di cui il famoso giornalista e conduttore si occupa durante la trasmissione o che pubblica sul Corriere dell’Umbria e sul Corriere di Viterbo.

Il volume dà spazio alle vicende accadute in Italia recentemente, offrendo così un ritratto generale del Paese, che si trova giornalmente a combattere con eventi drammatici e sociale di grande importanza.

Nel libro sono riportate delle testimonianze di vita molto interessanti, quelle di persone che hanno scelto la via da volontariato, quelli dediti alla ricerca medica, chi ha dovuti affrontare casi di razzismo o chi è cresciuto in ambienti in cui la mafia è ancora attiva. Cucuzza riporta gli incontri avuti con personaggi importanti come Battiato e Ferrarotti, l’oncologo Cruciani e l’antropologo Niola, riflessioni sulla crisi economica, i rapporti tra Nord-Sud, l’omosessualità, matrimonio e religione nella società contemporanea, e le opinioni della gente sullo scandalo dei preti pedofili, sul terrorismo o il terremoto dell’Aquila.

All’interno del volume troverete pagine sulla lotta alla mafia vista con gli occhi dei ragazzi meridionali che reagiscono combattendo il pizzo, l’evoluzione della tv, la celebrità, seppur passiva dell’effimero successo delle “coatte” di Ostia, internet intesa comr la “piazza elettronica” del nuovo millennio, pagine dedicate alla televisione, e ai nuovi mezzi di comunicazione che stanno modificando il giornalismo e la società italiana.

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