Ciao 2021! Ritorna lo show Russo

di R. Staiano Commenta

Ancora una volta i russi ci regalano uno show che saluta con un ciao il 2021. Fortunatamente tolti un paio di sketch, il resto è memorabile.

Ve ne abbiamo parlato un anno fa su questo articolo, quando dal nulla su youtube si è palesato questo video che ha lasciato esterefatti tutti gli italiani per la sua eccelsa realizzazione. Non a caso quest’anno hanno replicato l’evento con tanto di sponsorship e saluti da volti noti del panorama musicale e televisivo italiano. Ciao 2021 è su youtube e se ancora non lo avete visto, beh cosa state aspettando?

Ancora una volta il mattatore dello show Giovanni Urganti, pseudonimo di Ivan Urgant lo showman russo che ha fatto conoscere al mondo Ciao 2020 regalando qualcosa che in una tv italiana ci starebbe benissimo. Quest’anno non sono mancati gli sponsor, tanto per rendere chiara l’importanza raggiunta dallo show in sole due edizioni. A farla da padrone è la pepsi che effettivamente rende il tutto un po’ troppo forzato con sketch ai limiti del paradossale solamente per mostrare qualcosa che ha sicuramente pagato per essere mostrata, riducendo la naturalezza rappresentata principalmente in quel dell’anno passato.

Non importa comunque, perché la resa di questo show resta immutata anche se “personalmente” preferisco ancora quello vecchio. In ogni caso le genialate non sono mancate nemmeno qui ed alcune canzoni ci sono sicuramente rimaste impresse come quelle dell’anno scorso. Non sono mancati anche un paio di passi falsi che ho trovato di cattivo gusto e non in linea con quella che dovrebbe essere la natura per cui è stato creato questo show. Il primo passo falso è quando viene menzionata la mafia con uno spot che tende sì a ridicolizzarla ma nel modo sbagliato, coinvolgendo il popolo italiano co un’ironia che francamente mi sarei risparmiato perché non fa ridere ma soprattutto non c’entra una beata mazza con la natura dello show, ma vabbè forse le idee scarseggiavano e quindi dovevano appellarsi ai luoghi comuni più famosi. L’altro scivolone è la menzione di squid game che non c’entra niente con l’Italia o con la Russia. Perché dunque infilarci dentro questo sketch? Mera speculazione? Sì, ma davvero qualcuno l’ha gradito? Tra l’altro anche l’analogia fatta con l’Italia non c’entra davvero NIENTE.

Passiamo ai punti forti di ciao 2021: tutto il resto, perché per quanto criticabile anche questa volta i russi ci hanno regalato uno show decisamente migliore di quelli che ci propinano ogni anno in televisione. Si spera dunque che ci saranno altre edizioni e che diventerà qualcosa che prima o poi coinvolgerà anche l’Italia direttamente, in particolar modo la televisione che dovrebbe far conoscere questo capolavoro.

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