Weekend al cinema: Mr Magorium, Into the wild e per chi ha fegato Scusa ma ti chiamo amore

di Diego Odello 4

L’ultimo weekend del mese di Gennaio è ricco di film, ben sette, dove prevalgono i drammatici, ben quattro, rispetto alla fantascienza, al romantico e al fantastico, tutti con una sola pellicola a testa. Fra questi spiccano: Mr Magorium e la bottega delle meraviglie, Into the wild, Non è mai troppo tardi e per chi ha fegato, il primo film diretto da Moccia, Scusa ma ti chiamo amore (per la serie tutti possono fare un film se sono famosi).

Mr Magorium è una commedia fantastica con due attori d’eccezione: Natalie Portman e soprattutto, non me ne voglia la giovane attrice Israeliana, Dustin Hoffman, che interpreta un vecchio signore di 243 anni che da 65 ha smesso di invecchiare. Non male il cast per l’esordiente regista Zach Helm, conosciuto come sceneggiatore di Vero come la finzione, datato 2006.

Into the wild, male al botteghino americano, ma già vincitore del Golden Globe per la migliore canzone (Guaranteed di Eddie Wedder, leader dei Pearl Jam) e nominato per due oscar (quello per il miglior attore non protagonista, Hal Holbroock e quello per il montaggio) è un drammatico avventuroso diretto da Sean Penn che narra la storia del viaggio alla ventura e degli incontri di un giovane ventiduenne interpretato da Emile Hirch. Nel cast anche Vince Vaughn.

A due anni di distanza esce il nuovo film di Rob Reiner (noto a tutti per i film Harry ti presento Sally e Misery non deve morire), che torna a dirigere Jack Nicholson (dopo Codice d’onore) in Non è mai troppo tardi, una pellicola che mescola il genere drammatico con la commedia e l’avventura, in cui spicca nel cast anche Morgan Freeman. Insieme, i due protagonisti, malati terminali di cancro, intraprenderanno un viaggio per realizzare tutto ciò che nella loro vita non sono riusciti a realizzare.

Torna dopo anni di assenza dalla macchina da presa anche Tamara Jenkins con La famiglia Savage, la commedia drammatica di un fratello e una sorella che, dopo anni che non si vedono, si riuniscono per accudire il padre malato.

Continua la guerra fra gli Alien e i Predator, in Alien Vs Predator 2, questa volta senza Raul Bova, che curiosamente vediamo protagonista nello stesso weekend cinematografico. Il film, un mix fra fantascienza e horror, diretto dai fratelli Strause (noti per gli effetti speciali di titoli del calibro de I fantastici 4 e The Day After Tomorrow), al loro esordio, non dovrebbe proporre nulla di nuovo.

Esordio alla regia anche per Federico Moccia, che con il suo Scusa ma ti chiamo amore, ammicca all’universo giovanile con, come sembrerebbe dal trailer, testi semplici quasi da stupidi, il bravissimo Raul Bova, che non capisco perché abbia accettato il ruolo (forse il miracolo dei soldi) e l’esordiente Michela Quattrociocche. Il film di genere romantico, un po’ notte prima degli esami per l’età presunta dei protagonisti, un po’ ultimo bacio per l’età e la sindrome di Peter Pan del protagonista rischia, ahimè, di fare grandi risultati ai botteghini.

Non credo che avrà la stessa fortuna, concludendo, l’altro film italiano in uscita questo weekend, il drammatico Hotel Meina, dell’esperto regista e produttore Carlo Lizzani, che narra fatti veramente accaduti alla fine della seconda guerra mondiale, protagonisti un gruppo di ebrei e un gruppo di soldati nazisti.

A voi la scelta. Buon cinema e buon weekend!

Commenti (4)

  1. Di questi film me ne piacciono 3,ovviamente i primi tre scritti!
    Mr.Magorium è fantastico e Dustin Hoffman come sempre il migliore!
    Come non andare a vedere il film con Nicholson e Freeman, sarebbe un grave errore.
    Infine Into the wild di Penn.. da guardare con calma e attenzione.
    Il resto nemmeno li calcolo, non sono il mio genere.

  2. Oddio!!! finalmente un film di moccia!! non vedevo l’ora!!!!!

  3. Vabbene ragazzi, allora, cosa devo vedere? Chi ne ha visto già qualcuno? Gill?

    Giulio ti odio.

  4. Finalmente è arrivato l’atteso film di Moccia Federico,quello dei lucchetti,quello che ha fatto imbrattare tutti i muri di Roma con io e te 3msc,quello che fa errori orografici e sbaglia a coniugare i verbi;e adesso…beh non poteva mancare all’appello la storia d’amore tra una di 17 anni e uno di 40 con i soldi.Con questo film manderà dallo psicologo(ma purtroppo gia ci vanno) tutti i ragazzi, perchè le 17enni non gliela daranno più…poveracci!Ragazzi ribellatevi vi prego…ah dimenticavo non portate la vostra ragazza a vedere il film o saranno cazzi vostri!!!

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