Cenerentola e la fata madrina genderless

di pask Commenta

nel prossimo film live action dedicato al personaggio, ci sarà una fata fuori dal comune.

Vi ricordate la fata madrina del classico di Cenerentola? Una simpatica vecchietta che dona a Cenerentola una serata indimenticabile trasformandola per una notte in principessa, quella stessa notte che è destinata poi a cambiarle la vita. Beh dimenticate tutto quello che avete in mente quando sentite parlare della fata di Cenerentola, perché con il prossimo live action ci sarà uno stravolgimento totale. Figli- dei tempi? Il trattino alla fine della parola non è affatto causale e capirete perché.

È stato lo stesso Billy Porter a dichiarare il ruolo in un’intervista passata per la CBSN pubblicata nel video che trovate in alto, da cui è stata estratta la parte di quando parla della fata madrina. Billy comunque non è uno sprovveduto, seppur abbia avuto successo solo recentemente, ha già vinto un Emmy come miglior attore protagonista nella serie “Pray Tell in Pose” ed è entrato nella storia come prima persona di colore dichiaratamente gay a vincere il premio suddetto.

Stiamo immaginando questo personaggio come se fosse privo di genere, o almeno è così che io lo sto interpretando. Ed è davvero potente. una fiaba classica per una nuova generazione. I bambini sono davvero pronti. Sono gli adulti che rallentano l’evolversi delle cose.

Questo quello detto durante questa dichiarazione. Ora potrete essere d’accordo o meno sulla questione, ma a quanto pare il film uscirà. Certo è che per far abituare i bambini a determinati canoni non c’era assolutamente bisogno di andare a scomodare un ruolo come quello della fata madrina, in una fiaba classica come quella di Cenerentola che è stata rivisitata talmente tante volte, che ormai è quasi impossibile da poter riuscirne a trarne ancora un buon prodotto. A maggior ragione se crei un personaggio del genere, che sicuramente non verrà apprezzato dai cosiddetti adulti, ma non perché magari sono omofobi ed è facile giustificare la cosa così, ma semplicemente perché non era proprio necessario creare un personaggio del genere.

I bambini non sono stupidi, questo lo sappiamo, ed hanno un’ottima percezione di quello che li circonda. Ci sono una marea di altri prodotti dove poter esprimere determinati concetti, piuttosto che scomodare una fiaba che ha il solo scopo di essere quello che è.

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