L’inchiesta: inizia il Festival di Cannes 2008. I film che vincono sono apprezzati al botteghino?

di Redazione 3

Inizia oggi il sessantunesimo Festival di Cannes con la cerimonia d’apertura fissata per le 19.15. Da qui al 25 maggio, giorno di chiusura e di premiazione, i fortunati presenti vedranno sfilare, su una delle passerelle più importanti del cinema mondiale, star note e meno note e protagonisti delle pellicole in gara e fuori concorso, assisteranno alle lezioni di cinema tenute da Quentin Tarantino e alle proiezioni speciali in programma.

Ad aprire la rassegna il film di Fernando Meirelles, Blindness, mentre in chiusura il nuovo film di Barry Levinson con Robert De Niro, What Just Happened, che però non concorre al premio. Due le pellicole italiane in gara: Gomorra di Matteo Garrone, che sembra essere la quinta essenza del cinema e Il divo di Paolo Sorrentino.

Quello che molti di voi lettori mi chiedono è quanto piacciono realmente al pubblico i film vincitori delle rassegne cinematografiche. Oggi, L’inchiesta cercherà di darvi una risposta prendendo ad esempio gli ultimi 2 vincitori della Palma d’oro: 4 mesi 3 settimane 2 giorni e Il vento che accarezza l’erba.


4 Mesi, 3 settimane e 2 giorni è il vincitore della palma d’oro 2007. Il film (la storia cruda di una ragazza che abortisce illegalmente in una stanza d’albergo), dell’allora sconosciuto regista rumeno Christian Mungiu, è uscito nelle sale italiane in un periodo pessimo, il 24 agosto, incassando nel nostro Paese 334883 Euro, negli Stati Uniti 1190424 Dollari, classificandosi settantacinquesimo nella classifica dei maggiori incassi USA del 2008 e sessantanovesimo in quella degli incassi mondiali dello stesso anno (9 milioni 600 mila dollari).

Quando è uscito in Italia, il pubblico gli ha preferito Il bacio che aspettavo, Sicko, Pathfinder, Licenza di matrimonio, Disturbia, I fantastici quattro e Silver Surfer, Il mio ragazzo è un bastardo, Ocean’s Thirteen, Smokin’ aces, Le vite degli altri. Meglio è andata la settimana dopo, quando è riuscito ad entrare nella top ten (per una sola settimana) dei film più visti classificandosi ottavo, dietro a Shrek Terzo, Captivity, Il bacio che aspettavo, Sicko, Licenza di matrimonio, Pathfinder e Disturbia.

Di certo non è un risultato eccezionale, ma secondo voi, quante possibilità avrebbe avuto di essere visto in tutto il mondo se non si fosse presentato al Festival di Cannes?

Non molto meglio andò l’anno precedente a Il vento che accarezza l’erba, il film (l’emozionante storia di un gruppo di lavoratori delle campagna irlandesi che, nel 1920, fronteggiarono le truppe inglesi che volevano soffocare la ribellione indipendentista) del grande Ken Loach, vincitore della rassegna francese nel 2006: in Italia il suo film fu soltanto l’ottantaduesimo maggior incasso della stagione 2006/2007 con 1 milione 559 mila 52 euro e sole tre settimane nella Top ten, in cui entrò al settimo posto, battuto da The Departed, Tu io e Dupree, La gang del bosco, Il diavolo veste Prada, Flags of our fathers e The grudge 2.

Concludendo: se è vero che i film della sessantunesima edizione del Festival di Cannes più attesi dal pubblico sono Indiana Jones e il regno del teschio di Cristallo e Sex and The City, di contro bisogna essere grati agli organizzatori delle rassegne cinematografiche, di proporre pellicole meno commerciali, che riescono in questo modo ad avere una visibilità insperata e a farsi scoprire dalla massa come i piccoli capolavori che sono.

Commenti (3)

  1. Se sono apprezzati aòl botteghino non lo so, ma Sex e Indiana son da vedere!

  2. al botteghino non so come vanno le cose, in altri ambienti l’aria è quasi irrespirabile talmente è “fumosa”.

  3. e in quegli ambienti sono MOLTO apprezzati!
    chiedo venia! è notte, sono solo davanti al PC e sto ridendo da solo dalla stanchezza dopo ore e ore davanti a questa stupida macchina…

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