David di Donatello: i vincitori – Trionfa La ragazza del lago. Male Caos Calmo

di Diego Odello Commenta

Li avevamo annunciati! Ora si conoscono i premi del cinema italiano, i famosi David di Donatello. L’edizione di quest’anno, che tutti si aspettavano fosse la consacrazione di Caos Calmo, Grimaldi e Moretti è invece stata quella de La Ragazza del lago, Andrea Molaioli e Toni Servillo.

La cerimonia, che si è tenuta all’Auditorium di Roma, ha regalato le luci della ribalta, meritatamente, a La ragazza del lago, che ha vinto ben 10 statuette delle 15 per le quali era nominata, fra cui gli importantissimi riconoscimenti per il miglior film, la miglior regia, il miglior regista esordiente e il migliore attore protagonista. Bene anche i Vicerè che, da film in costume ha vinto ben quattro premi (tra l’altro quelli di maggior valore per un film del genere), cioè migliore scenografo, miglior acconciatore, migliore truccatore e migliore costumista. Gli altri premi importanti sono stati assegnati a Margherita Buy (migliore attrice), Alba Rohrwacher (migliore attrice non protagonista) e Alessandro Gassman (migliore attore non protagonista).

Escludendo il premio di Gassman, per Caos Calmo si può parlare di vera e propria catastrofe: candidato a 18 premi, ne porta a casa solo 3 ovvero, a parte quello appena nominato, quello per la miglior musicista (Paolo Bonvino) e quello per la migliore canzone originale (L’amore trasparente di Ivano Fossati). Magra consolazione anche per il film di soldini Soldini, che ottiene due premi importanti come l’attrice protagonista e non protagonista, ma se ne perde 13 per strada. Peggio di loro Mazzacurati, che rimane totalmente a bocca asciutta.


Nella categoria cortometraggi vince Uova di Celli, in quella dei documentari Madri di Barbara Cupisti, mentre il miglior film straniero e quello della comunità europea sono stati assegnati rispettivamente a Non è un paese per vecchi e Irina Palm. Il premio giovani va, senza sopresa, a Silvio Muccino con Parlami d’amore. Ricordo, prima di riassumere tutte le vittorie, che sono stati assegnati anche dei premi speciali: quello a Carlo Verdone per i suoi 30 anni di cinema, quello a Gabriele Muccino per i suoi risultati esteri, quello a tutto il cinema italiano e quello alla carriera a Luigi Magni.

Ecco il quadro completo dei vincitori:

MIGLIOR FILM
LA RAGAZZA DEL LAGO
prodotto da Nicola Giuliano, Francesca Cima (Indigo Film)
per la regia di Andrea Molaioli

MIGLIOR REGISTA
Andrea MolaioliLa ragazza del lago

MIGLIORE REGISTA ESORDIENTE
Andrea MolaioliLa ragazza del lago

MIGLIORE SCENEGGIATORE
Sandro PetragliaLa ragazza del lago

MIGLIORE PRODUTTORE
Nicola Giuliano, Francesca Cima (Indigo Film) – La ragazza del lago

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA
Margherita BuyGiorni e nuvole

MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA
Toni ServilloLa ragazza del lago

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
Alba RohrwacherGiorni e nuvole

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Alessandro GassmanCaos calmo

MIGLIORE DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA
Ramiro CivitaLa ragazza del lago

MIGLIORE MUSICISTA
Paolo Bonvino Caos calmo

MIGLIORE CANZONE ORIGINALE
L’AMORE TRASPARENTE di Ivano Fossati – Caos calmo

MIGLIORE SCENOGRAFO
Francesco FrigeriI vicerè

MIGLIORE COSTUMISTA
Milena CanoneroI vicerè

MIGLIORE TRUCCATORE
Gino TamagniniI vicerè

MIGLIORE ACCONCIATORE
Maria Teresa CorridoniI vicerè

MIGLIOR MONTATORE
Giogiò FranchiniLa ragazza del lago

MIGLIORE FONICO DI PRESA DIRETTA
Alessandro ZanonLa ragazza del lago

MIGLIORI EFFETTI SPECIALI VISIVI
Paola Trisoglio e Stefano Marinoni per VisualogieLa ragazza del lago

MIGLIOR FILM DELL’UNIONE EUROPEA
Irina Palm di Sam Garbarski (Teodora Film)

MIGLIOR FILM STRANIERO
Non è un paese per vecchi di Joel e Ethan Coen (Universal)

MIGLIOR DOCUMENTARIO LUNGOMETRAGGIO
Madri di Barbara Cupisti

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
Uova di Alessandro Celli

DAVID GIOVANI
Parlami d’amore di Silvio Muccino

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