Space Jame a New Legacy ha cominciato a far parlare di sé sin dal primo annuncio rivelazione. I motivi sono ormai noti: la presenza di LeBron James e l’eredità che ha dovuto sobbarcarsi dal primo film considerato ormai un vero e proprio cult movie con un Michael Jordan decisamente apprezzabile. Ci sono però già due faccie della medaglia al riguardo e come ogni caso una è positiva e l’altra molto negativa.
Partiamo da quella positiva che è sicuramente quella più prevedibile: James si dice entusiasta del primo posto al botteghino ottenuto dal film. Questo come abbiamo detto era immaginabile a causa della nostalgia che si tira dietro questo titolo che ha spinto sicuramente tutti quelli negli anni 90 a vederlo e magari portare la prole per rivivere emozioni del passato con le nuove leve. Con questo post su twitter la star dell’NBA saluta gli haters fiero del traguardo raggiunto. Noi ci congratuliamo pure col suddetto, ma come abbiamo già espletato il successo al botteghino è dovuto semplicemente alla nostalgia. Senza contare che il film da noi arriverà solo a settembre quando in america sarà probabilmente già in formato home video e potrebbe non avere lo stesso risultato.
Hi Haters! 😁 https://t.co/ayPGnBZGQU
— LeBron James (@KingJames) July 17, 2021
Perché c’è dunque il rischio di non replicare il risultato al botteghino? Beh questa è la parte molto negativa della questione. Il film è stato accolto con entusiasmo e questo significa che ha già ricevuto molte critiche e la maggior parte sono decisamente negative. Basta fare un giro su Metacritic per constatare il punteggio basso che sta stroncando la pellicola su tutti i fronti. Possiamo dire anche che questo era in parte prevedibile considerando i tagli ricevuti e le polemiche riguardo un politically correct non necessario, che hanno coinvolto anche l’attrice protagonista per la reintroduzione di una scena eliminata che secondo lei aveva un altro insegnamento rispetto all’impressione che gli hanno dato.
Il pubblico è stato molto più crudele della critica e parlano di un film senz’anima volto solo alla pubblicità a causa della eccessiva presenza di product placement di proprietà intellettuali appartenenti a Warner Bros. e probabilmente anche James avrà fatto da vetrina in qualche modo per qualche sponsor. Il metascore è talmente basso che è divenuto subito uno dei film peggiori usciti negli ultimi due anni, superando addirittura il criticatissimo Monster Hunter. Che sia un fallimento o meno siamo comunque sicuri che molti spettatori italiani vorranno dargli una possibilità, mossi dalla nostra stessa nostalgia misto a curiosità, ma forse è meglio farlo senza grandi premesse.