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Pomeriggio Cinque, una signora dal pubblico: “Ci voleva il Duce”

Il filone dell’anti-politica, attualmente, tira molto nei programmi di approfondimento giornalistico. I programmi che stanno costruendo il successo maggiore, da questo punto di vista, sono Mattino Cinque, con il genio del populismo Paolo Del Debbio, e Pomeriggio Cinque, con Barbara D’Urso che rassicura così tanto le casalinghe di Voghera. Se l’odio della gente comune nei confronti dell’attuale classe politica è più che giustificato, l’episodio che è avvenuto pochi minuti fa durante la trasmissione resta comunque inammissibile.

In un blocco dedicato alla politica e ai giovani, il discorso è ovviamente degenerato con le liti tra i politici in studio e alcuni persone del pubblico, talmente inferocite che si sarebbero staccati un braccio pur di tirare loro qualcosa.

Ad un certo punto, verso la fine del programma, una signora ultraottantenne, che si lamentava del taglio alla sua pensione, ha urlato convinta:

Ci voleva il Duce! Il Duce non tagliava niente. A me hanno tagliato la pensione, il Duce non tagliava niente.

E giù applausi.

Detto in tutta sincerità: accanirsi contro una signora anziana non la ritengo una cosa giusta e quindi non lo farò.

E’ giusto sottolineare, però, che vedere in pieno pomeriggio un pubblico dedicare una standing ovation a Benito Mussolini, è stato comunque agghiacciante.

Barbara D’Urso ha cercato di rimediare dicendo che nessuno nella sua trasmissione elogia il Duce (che ne dirà la sua amica Alessandra Mussolini?) ma ha rivendicato il diritto di tutti ad esprimere le proprie opinioni.

Peccato, però, che ad essere pignoli, l’apologia al fascismo è reato.