Pomeriggio Cinque: Le dichiarazioni dei legali di Luigi Preiti

di Redazione Commenta

Oggi a Pomeriggio Cinque, la trasmissione quotidiana di Barbara D’Urso, sono intervenuti i legali di Luigi Preiti, l’uomo che ha sparato di fronte a Palazzo Chigi durante il giuramento del nuovo Governo. Ma ci interessa davvero cosa ha da dire uno squilibrato che contesta le istituzioni con la violenza? Ci interessa sapere se non era in grado di intendere e di volere? Il fatto resta grave, gravissimo… il resto è tutto un contorno, creato un po’ dai legali per tutelare il loro assistito e un po’ dalle trasmissioni, come quella della D’Urso, che da anni speculano su queste vicende.

”Ci sono documentazioni mediche che attestano che il Signor Preiti, al momento del fatto, agiva in uno stato di alterazione psicofisica. I primi interventi che sono stati fatti dal personale medico quando è stato bloccato subito dopo la sparatoria, attestano che era un soggetto psicologicamente alterato” sono queste le parole di uno dei legali di Luigi Preiti, Raimondo Paparatti, in collegamento telefonico con “Pomeriggio cinque” su Canale 5.

 E l’altro avvocato, Mauro Danielli:  “E’ interesse di tutti capire se Preiti fosse in grado di intendere e volere, senza nulla togliere alla gravità del fatto che ha compiuto. A oggi, molto probabilmente, richiederemo una perizia sulla sua capacità di intendere e volere”.

 

Sono anche state cercate motivazioni sociali dietro questo gesto, come l’onorevole Laura Boldrini (uno dei politici che stimo maggiormente) che sulle sue pagine Facebook ha provato a chiedersi le motivazioni che si nascondono dietro questo gesto. Non esistono motivazioni che possono giustificare la violenza, neanche la disperazione può ammettere episodi come quello a cui abbiamo assistito.

Il problema, a mio avviso, nasce da chi fomenta questa violenza. Sono rimasto sconcertato nel leggere i commenti alla notizia, frasi del tipo: “Peccato che non abbia sparato in fronte ai nuovi ministri”. Ma è davvero questo il paese che vogliamo? Lo dico dal basso del profondo disgusto che provo per l’attuale politica italiana, ma leggere certe affermazioni mi fa riflettere non poco.

 

Purtroppo dobbiamo accontentarci di quello che abbiamo: da una parte i politici che fomentano la rivoluzione e, dall’altra, Barbara D’Urso che ci dice che è nell’interesse di tutti capire se Preiti fosse in grado di intendere e di volere. Grazie Barbara, ma io potevo anche farne a meno.

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