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Voyager – Ai Confini della Conoscenza torna il 12 dicembre su Rai 2

Roberto Giacobbo apre una nuova serie di Voyager – Ai Confini della Conoscenza dedicata ancora una volta, dopo il grande successo della scorsa edizione, all’Italia straordinaria: in questa prima puntata, in onda lunedì 12 dicembre alle 21.10 su Rai 2, vengono approfondite le regioni italiane della Toscana, la Sardegna, la Lombardia e l’Umbria.

Quali misteri custodisce il pavimento del Duomo di Siena? Perché tra le immagini che lo compongono risalta la figura di un grande personaggio pagano, Ermete Trismegisto?

Inoltre, si riscoprirà la città di Siena dalle sue angolature più suggestive: dall’alto della Torre del Mangia fino alle profondità del sottosuolo. Chi erano coloro che gli antichi Egizi chiamavano il Popolo del mare? Un misterioso popolo scomparso all’improvviso migliaia di anni fa, che avrebbe costruito fra gli 8.000 e i 20.000 nuraghe.

Una nuova indagine, condotta grazie all’uso di droni nella Sardegna sud occidentale, potrebbe portarci più da vicino alla soluzione di questo mistero. Perché nei nuraghe sardi sono stati trovati utensili che fanno pensare a un abbandono improvviso, come se un grande cataclisma avesse costretto gli abitanti alla fuga?

Cosa hanno in comune la crocifissione di Cristo e una città della Lombardia, precisamente Mantova? È possibile che il legionario romano Longino, colui che secondo la tradizione avrebbe trafitto il costato di Gesù sulla croce, sia venuto proprio a Mantova a concludere la propria vita portando con sé una preziosissima reliquia, il sangue di Cristo? Un viaggio, quello nel mistero del Sangue di Cristo, che proseguirà ad Orvieto, in un’ Italia da sempre protagonista dei principali eventi della storia.

Roberto Giacobbo, inoltre, darà il via all’appello per far intitolare un’aula universitaria a Elena Lucrezia Corner, la prima laureata della storia, una donna italiana che è riuscita a emergere in un mondo dove le donne erano relegate a ruoli marginali e domestici.

Infine, un nuovo spazio dedicato ai temi ai confini della conoscenza: Quello che non si può dire. Ci si interrogherà su quel che accade oltre la vita, presentando nuove e sorprendenti testimonianze di pazienti che sostengono di aver vissuto un’esperienza pre-morte. Queste esperienze, un giorno, saranno davvero la prova scientifica che la coscienza possa sopravvivere alla fine del corpo, nella vita ultra-terrena?

 

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