
Ancora polemiche intorno al Festival di Sanremo 2009, che comincerà tra poco più di un mese: mentre fa discutere la decisione di non ammettere alla manifestazione canora la canzone di Mietta, D’aria buona scritta da Zucchero e Mondoreality promuove l’iniziativa per far vincere Marco Carta e una tra Silvia Aprile e Karima Ammar, scoppia il caso Zanicchi.
Iva Zanicchi, europarlamentare di Forza Italia, potrebbe dover rinunciare al Festival, per non violare la par condicio. A sostenerlo è stato Pierluigi Diaco a Scalo 76.
La Zanicchi, secondo il giornalista, potrebbe trarre vantaggio dalla sua presenza sul palco dell’Ariston, in quanto il 7 giugno ci saranno nuove elezioni europee e la sua performance le porterebbe visibilità. Dice Diaco:
Sarebbe utile sapere se Iva Zanicchi abbia deciso di dimettersi dal parlamento europeo e se abbia intenzione di ricandidarsi.
Così, dopo la paventata estromissione di Povia, anche l’Aquila di Ligonchio potrebbe fatta fuori dai giochi. Meno male che Paolo Bonolis e la commissione hanno scelto di avere 16 Big invece dei 15 previsti: casomai per uno dei due si concretizzasse lo spettro della prematura eliminazione, il Festival non ne risentirebbe.