Paolo Belli e la sua Big Band a Ballando con le stelle

di Giulia Tarroni Commenta

Il musicista e conduttore tv Paolo Belli, nato in terra emiliana, più precisamente a Carpi il 21 marzo del 1962, fin da piccolo si dedica allo studio della musica: ha solo sei anni quando inizia a suonare il pianoforte e tredici quando si iscrive al conservatorio di Reggio Emilia. Negli anni ottanta fonda il gruppo musicale Ladri di biciclette, che raggiunge il successo con la canzone omonima: il gruppo verrà sciolto negli anni novanta quando Paolo sceglie di proseguire nel mondo della musica come solista.

Nel corso della sua carriera musicale partecipa ad un Festival di Sanremo, vince per ben due volte il Festivalbar e apre perfino il tour di Vasco Rossi: partecipa e duetta con grandi star internazionali e compone moltissime canzoni. Nel 1999 fonda una seconda band, la Big Band, con la quale partecipa a diverse trasmissioni televisive.

La prima esperienza televisiva Paolo l’avrà grazie al programma Torno Sabato di Rai Uno, cui seguiranno Sanremo Estate al quale partecipa come ospite fisso, Torno sabato la lotteria, Torno sabato e tre, La sera dei miracoli, Baciamo Versilia e Telethon: nel frattempo il musicista consolida l’amicizia con Giorgio Panariello, tanto da accompagnarlo in alcune tournée teatrali di grande successo.

Nel 2005 accompagna Milly Carlucci nella trasmissione Ballando con le stelle, che seguirà per ben sei edizioni consecutive. Nel 2009 partecipa al Festival di Sanremo, insieme a Pupo ed al senegalese Youssou’N’Dour. Questa sera Palo Belli e la sua Big Band saranno nuovamente al fianco di Milly Carlucci nella settima edizione del reality Ballando con le stelle, in onda in prima serata su Rai Uno.

Curiosità: Paolo Belli ha scritto l’inno ufficiale della squadra di calcio della Juventus, utilizzato ancora oggi dal 2007, anno della sua pubblicazione. Nel 2004, per una raccolta fondi, Paolo Belli e la sua band suonarono per ben 36 ore di fila, realizzando la più grande sessione musicale live mai trasmessa in tv.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>