Francesco Facchinetti, dagli esordi musicali alla conduzione di X Factor

di Giulia Tarroni 9

Francesco Facchinetti, musicista e conduttore italiano, è figlio d’arte in quanto il padre Camillo detto Roby è voce e tastiera del gruppo musicale Pooh, nasce a Milano il 2 maggio del 1980. Inizia la sua carriera nel mondo della musica, come deejay per Radio RTL solo nel 2002 fino a quando, notato da Cecchetto e Lorenzo Suraci, nel 2003 pubblica il suo primo singolo, un vero e proprio tormentone estivo, La canzone del capitano, premiato con il disco d’oro. Al primo singolo succede il secondo, Salta, che ottiene la nomination all’Italian Music Award come Rivelazione dell’anno.

Nel 2004 Francesco partecipa al Festival di Sanremo con la canzone Era bellissimo, e dopo l’esordio sanremese esce il suo primo album intitolato Bella di padella, che raggiunge il traguardo del disco di platino. Nello stesso anno Francesco partecipa alla seconda edizione del reality show di Raidue L’Isola dei famosi. Dopo musica e televisione dj Francesco esordisce come doppiatore prestando la sua voce al robot Rodney, protagonista di un film d’animazione omonimo, per il quale compone anche la versione italiana della colonna sonora dal titolo Ridere Ridere. Nel 2005 Francesco Facchinetti partecipa per il secondo anno consecutivo al Festival di Sanremo con la canzone Francesca che, pur non vincendo, raggiunge il traguardo del disco d’oro, ed a cui segue il suo secondo album Il mondo di Francesca. Nell’autunno dello stesso anno Francesco compone la canzone Dinamo, che diventerà poi la sigla del reality sportivo Campioni.

Il cantante decide di prendersi una breve vacanza lontano dalle scene e si trasferisce per un periodo in America: gli sono offerte nuove possibilità, infatti doppia il personaggio di Peter Pan in un musical agli Holiday on Ice, spettacolo di pattinaggio sul ghiaccio di fama internazionale. Tornato in Italia nel 2006 decide di continuare l’esperienza radiofonica con la quale era stato lanciato, sempre su Radio RTL con il programma culto Protagonisti, e musicale: infatti esce il suo nuovo album Non cado più, che conquista nuovamente il disco d’oro. Nel 2007 Francesco Facchinetti partecipa nuovamente al Festival di Sanremo, in coppia con il padre Roby, con il brano Vivere Normale, omonimo del nuovo album presentato nello stesso anno.

Francesco è affascinato anche dal mondo televisivo, per questo non si tira indietro quando viene chiamato a presentare un programma televisivo musicale, Venice Music Award con Gaia de Luarentis, al quale segue Quelli che il calcio su Raidue e L’isola dei famosi 5 in qualità di inviato speciale. Nel 2008 è pronto per affrontare una nuova sfida: la conduzione del programma X Factor, una sorta di talent show musicale nel quale vengono presentati dei ragazzi/e impegnati in sfide canore. Grazie a X Factor Francesco vince anche l’Oscar della Tv come personaggio rivelazione dell’anno. Nello stesso anno conduce una trasmissione musicale in onda su Raidue Scalo 76 il sabato pomeriggio, e la seconda edizione di X Factor.

Oltre alla musica Francesco ha curato anche una rubrica sul settimanale Sorrisi e canzoni TV, nella quale ogni settimana intervistava un personaggio del mondo dello spettacolo o dello sport, e nel 2008 ha anche pubblicato il suo primo libro, scritto a quattro mani con Domenico Liggeri, intitolato Quello che non ti aspetti, edito da Mondadori. Tante le curiosità che lo riguardano: è un grandissimo tifoso dell’Inter e maniaco di videogiochi dei quale ha una vera e propria collezione, oltre a collezionare i tagliandi Not Disturb presenti negli Hotel. È anche appassionato di cinema e grandissimo lettore di letteratura classica, da bambino soffriva di dislessia. Prima di entrare nel mondo dello spettacolo, Francesco faceva parte del gruppo cattolico Comunione e Liberazione ed insegnava Catechismo ai bambini della parrocchia: questa sua forte spiritualità l’ha anche portato ad allontanarsi dalla famiglia per vivere in delle case comuni di matrice cattolica, nelle quali faceva volontariato anche a ragazzi con problemi di tossicodipendenza ed ai disagiati che si accampavano lungo le strade di Milano. La sorella Alessandra è diventata da qualche anno l’erede dello stilista Valentino, il quale le ha affidato la crezione delle ultime collezioni d’alta moda.

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