Recensione: Il cacciatore di aquiloni

Amir (Khalid Abdalla) e Hassan sono due amici fraterni (in realtà molto di più), di classi sociali differenti: il primo è un pashtun, figlio di Baba (Homayoun Ershadi), un uomo influente di Kabul; il secondo è un hazara, figlio del servo di Baba. Il giorno più importante della città, la gara degli aquiloni, si contraddistingue per due fatti che daranno una svolta al film: i due bambini vincono la gara degli aquiloni, ma Hassan, per recuperare quello battuto nel finale e regalarlo al suo compagno di giochi, viene sodomizzato da ragazzi più grandi, sotto gli occhi impietriti di Amir, che però non muove un’unghia per salvarlo.

Col tempo, il tragico ricordo di quel giorno, diventa un ossessione per il bambino Pashtun, che cerca in tutti i modi (ridicolizzandolo, facendolo passare per ladro) di allontanare dalla sua vita il giovane Hazara, cosa che gli riuscirà poco prima dell’invasione dell’Afganistan da parte dell’esercito dell’Unione Sovietica.

Negli Stati Uniti Amir riuscirà a ricostruirsi una vita insieme al padre malato, che gestisce una pompa di benzina e a Soraya, la figlia di un colonnello dell’esercito Afgano, anch’essa sfuggita all’invasione e mai più tornata in patria, con cui convolerà a nozze. Una telefonata arrivata dal lontano Oriente, darà la possibilità al ragazzo di sistemare i conti lasciati in sospeso nella sua terra natale.

Recensione: L’amore secondo Dan

Dan Burns (Steve Carell) è giornalista vedovo, padre di tre figlie, Jane (Alison Pill) che ha appena preso la patente, Cara (Brittany Robertson) che affronta per la prima volta l’amore per un ragazzo, Marty e Lilly (Marlene Lawston) sveglia e vivace che frequenta la quarta elementare. Tutti i giorni la sua missione è quella di crescere in maniera corretta le figlie, non rendendosi conto che il suo atteggiamento risulta un po’ troppo apprensivo e oppressivo ai loro occhi.
Le cose cambieranno, quando, dopo essersi recato all’annuale incontro con la sua famiglia (numerosa e variegata) a Rhodes Island, conosce in libreria Marie (Juliette Binoche), una donna molto intelligente e simpatica, che gli fa perdere la testa. Tutto sembrerebbe andare per il verso giusto, se non fosse che la donna è in realtà la fidanzata del fratello di Dan, Mitch (Dane Cook), considerata dai genitori la manna piovuta dal cielo per il loro figlio più sregolato e superficiale.
Attraverso una fluida serie d’eventi (scampagnate, giochi di gruppo, pranzi e cene), gag simpatiche (la prima già nell’incontro tra i due protagonisti in biblioteca), sotterfugi per poter coltivare il sentimento appena nato (al contrario di quello che consiglia nella rubrica che cura sul giornale) e un unico colpo di scena, La vita secondo Dan (Dan in real life), arriverà all’happy end tanto desiderato dallo spettatore.

Weekend al cinema: 10 film, c’è l’imbarazzo della scelta!

Il primo weekend dopo pasqua offre ben 10 nuovi film differenti in uscita: tra i nuovi titoli, in verità, non ci sono veri e propri blockbuster e, a parte un documentario, sono tutti di genere drammatico o commedia. Quattro pellicole sono italiane e tre americane.

Weekend nero per gli amanti di storie d’azione, dei thriller/horror e di fantascienza, ma per gli amanti di storie forti o commedie romantiche c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Vi segnalo quattro titoli in particolare: La vita secondo Dan, una commedia romantica direttamente dagli Stati Uniti, il nuovo film di Virzì, Tutto la davanti, che vede il ritorno cinematografico di Sabrina Ferillli, il film francese Un bacio romantico, con Norah Jones e Jude Law e il film nominato agli Oscar Il cacciatore di aquiloni.